di Gianluca Guarnieri
Szczesny-6; preciso ed attento, piazzamento impeccabile sui rari tentativi emiliani. Incolpevole sul goal di Lasagna, vola ad abbracciare Dzeko al momento del 2-1 correndo dall’altra parte del campo. Beau geste.
Florenzi-6: Capitano di giornata, anzi di serata, stavolta è schierato esterno difensivo. Tante corse per portare più palloni in avanti. A volte manca di lucidità, ma conferisce alla manovra romanista la consueta spinta e nerbo agonistico.
Rudiger-4: Fino all’errore clamoroso, gara tranquilla. Commette però una sciocchezza incredibile che potrebbe costare caro alla Roma. Per sua fortuna Dzeko e Salah lo salvano, ma non può commettere leggerezze simili, per calo di concentrazione.
Manolas-6,5: un pilastro difensivo come d’abitudine. Solido e roccioso. Acciaccato nel finale. Da recuperare ad ogni costo contro il Real Madrid.
Digne-7: inizio così così. Nella ripresa cambia marcia e realizza un goal fantastico alla Roberto Carlos, o visto il ruolo alla Sebino Nela. Continua a spingere fino alla fine. Il Carpi gli piace visto anche l’altro goal all’andata.
Vainqueur-6: Grintoso, pragmatico e semplice. Non gli interessano i fronzoli e bada al concreto. Fa benissimo.
Nainggolan-6: Prova persino a fare lo “Scorpione” con un’acrobazia ad inizio partita. Tanto cuore, molta corsa e qualche errore. Riesce a dare energia nella spinta finale della gara, quando serve lo sforzo in più. Ci riesce e propizia anche il terzo goal.
Perotti-6: Meno brillante che nelle altre partite. Prova però a cercare la via della rete, con varie conclusioni da fuori.
Salah-7: Colpisce la traversa nel primo tempo, su assist di Dzeko. Nella ripresa gli ricambia il favore, interrompendo il digiuno del Bosniaco, con un assist al bacio. Realizza il 3-1. Quando si “accende” è a dir poco geniale.
El Shaarawy-5,5: Non in serata. Soffre un pò nel primo tempo. Spalletti lo cambia nella ripresa. Avrà altre occasioni, di sicuro.
Dzeko-7: Tante sponde, tanti assist, e finalmente, il goal, da vero bomber. Certamente più mobile che nel recente passato, e sicuramente più lucido. Interrompendo l’incubo della mancanza del goal, può essere l’arma in più per il tecnico di Certaldo. Bocca da fuoco ritrovata.
Pjanic-5,5
Emerson Palmieri-N.G.
