Gli ultimi tre turni di campionato hanno aperto uno scenario interessante in chiave terzo posto. Il rallentamento di Fiorentina e Inter, la risalita della Roma e l’inserimento di un outsider come il Milan pongono le basi di un vero e proprio rebus Champions che potrebbe essere in buona parte risolto in questo febbraio emozionante, contrassegnato da molti scontri diretti. Grandi incontri che coinvolgeranno anche le prime della classe, Napoli e Juventus, al momento inarrivabili e che salvo capovolgimenti clamorosi si assicureranno l’accesso diretto all’Europa che conta.
Trascinati dai nuovi arrivati El Shaarawy e Perotti, i giallorossi hanno fatto bottino pieno con Frosinone, Sassuolo e Sampdoria guadagnando cinque punti sull’Inter e quattro sulla Fiorentina. Il turno che verrà, laventicinquesima giornata, è un weekend del tutto favorevole per la truppa di Spalletti ora a sole due lunghezze dal terzo posto. Venerdì sera la Roma giocherà al Braglia di Modena contro il Carpi e, in caso di vittoria, potrà godersi a pieno sia la sfida scudetto dello Juventus Stadium sia lo scontro diretto traFiorentina e Inter, entrambe in cerca di rilancio dopo i passi falsi degli ultimi tempi: la Viola, al momento terza, spera nel rientro immediato di Badelj a centrocampo e nel ritorno al gol di Kalinic, la squadra di Mancini punta a vendicare la debacle di fine settembre cercando di recuperare serenità e quella solidità difensiva venute meno in questo inizio 2016. Occhio intanto anche al Milan che sembra aver trovato compattezza e fiducia agli ordini di Mihajlovic. La zona Champions è lontana di sei punti, ma l’a.d. Galliani crede alla super rimonta in virtù dell’andamento fin qui altalenante delle concorrenti: domenica a San Siro arriva un Genoa in difficoltà e privo di Pavoletti, occasione da non fallire per guadagnare qualcosina sulle pretendenti nonostante i problemi fisici di Bonaventura e Niang.
Le vie della Champions passano anche tramite la corsa al tricolore. La partita di cartello della ventiseiesima giornata avrà luogo nel Monday Night quando il Napoli reduce dalle fatiche dello Stadium e di Europa League al Madrigal dovrà vedersela al San Paolo proprio con il Milan. Il campionato fin qui perfetto dei partenopei guidati da Sarri e da uno strepitoso Higuain è a un bivio: da un lato la possibilità di avvicinarsi allo scudetto con un risultato positivo a Torino, dall’altro l’obbligo di mantenere ridotte allo zero le speranze delle compagini sottostanti di agguantare la seconda posizione. Tre giorni prima la Juve andrà a Bologna, mentre tra sabato 20 e domenica 21 l’Inter e la Roma ospiteranno Sampdoria e Palermo, la Fiorentina sarà impegnata sul campo dell’Atalanta.
Non finisce qui, perché il mese si concluderà in modo stellare, con altri due incroci da brivido. Ilventisettesimo turno potrebbe far sorridere ancora Roma e Milan, protagoniste degli anticipi contro due formazioni insidiose ma non insormontabili: a una settimana dalla gara interna con la Fiorentina, Spalletti torna al Castellani vedendosela col bell’Empoli di Giampaolo, Bacca e compagni riceveranno invece il Torino. Durissimi al contrario gli appuntamenti delle rivali. Il posticipo del 28 vedrà ancora infiammarsi lo Juventus Stadium: si gioca il derby d’Italia. Cinque giorni dopo aver affrontato il Bayern Monaco per l’andata degli ottavi di Champions, i bianconeri sfideranno l’Inter che disponendo di qualche energia in più tenterà lo sgambetto alla grande rivale del post Calciopoli. Se lo augura il Napoli, che concluderà il pesante tour di force mensile ancora di lunedì sera, essendo atteso nella tana del Franchi.
La volata per arrivare ai fatidici play off di agosto, con quattro squadre racchiuse in sei punti, si appresta a vivere un febbraio spartiacque in cui è da vedere quanto possa influire fisicamente e mentalmente la variabile degli impegni europei per Napoli, Juventus, Fiorentina e Roma. Tre settimane decisive per la storia di questo campionato nelle quali il destino della lotta per la Champions si intersecherà inevitabilmente con quello dello scudetto. (Massimo Fabi)
