PERSA UNA GRANDE OCCASIONE

Posted By on Ago 22, 2021 | 0 comments


Pasquale Pollio

Ieri nella conferenza stampa prima della partenza per Bologna il tecnico Castori aveva rimarcato che “La Serie A prevede due campionati e ci sono squadre con le quali non possiamo permetterci di sbagliare” e quella di oggi al Dall’Ara era proprio una di quelle gare, perché chi ben comincia è alla metà dell’opera, per l’esordio il tecnico quindi decideva di schierare la squadra in campo con il suo collaudato 3-5-2, un 3-5-2 che vedeva Belec tra pali; Gyomber, Strandberg e Jaroszynsky a formare la linea di difesa; Kechrida e Ruggeri a presidio delle fasce e Mamadou Coulibaly, Lassana Coulibaly e Capezzi in mediana, con la coppia d’attacco composta da Bonazzoli e Dijruc, mentre Mihajlovic confermava il suo 4-2-3-1, ma si respirava tensione in casa rossoblù dopo la sonora sconfitta rimediata in Coppa Italia e le parole del tecnico felsineo in conferenza stampa.

Toccava ai rossoblù dare il via all’incontro ed il tema tattico della gara sembrava essere subito chiaro con il Bologna che provava a fare la partita ed i granata che tenendo le linee strette tra i reparti non lasciavano spazi alla manovra dei felsinei, si arrivava così al minuto diciotto con i portieri inoperosi, ma un minuto dopo Bonazzoli impegnava l’estremo difensore rossoblù calciando una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore, bisognava attendere invece il trentunesimo per assistere al primo vero tiro verso la porta di Belec, ma la partita cambiava al minuto trentaquattro quando Strandberg, che stava disputando una buonissima gara, collezionava il secondo giallo e veniva spedito anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara, la Salernitano subiva il colpo e rischiava di capitolare al trentasettesimo quando Dominguez sfiorava il palo alla destra di Belec, Castori correva ai ripari e sistemava la difesa a quattro abbassando Kechrida e Ruggeri sulla linea di Gyomber e Jaroszynsky, si andava così al riposo sul risultato di zero a zero.

Al rientro dagli spogliatoi i due tecnici confermavano le formazioni iniziali, ma passavano solo cinque minuti ed un episodio cambiava nuovamente l’inerzia della gara, Soriano sbracciava in area Dijric, ed il direttore di gara concedeva il penalty ed estraeva il secondo giallo all’indirizzo del centrocampista rossoblù spedendolo anzitempo negli spogliatoi, sul dischetto si presentava Bonazzoli che spiazzava Skorupskj, uno a zero per la Salernitana e parità numerica ristabilita, a questo punto Mihajlovic effettuava una doppia sostituzione, fuori un Barrow irriconoscibile, ed Hickey, e dentro Sansone e Vignato, risistemando la squadra in campo con il 3-4-1-1, il cambio provocava gli effetti desiderati perché al minuto cinquantotto su calcio d’angolo De Silvestri colpiva di testa indisturbato riportando la gara sul risultato di parità, il gol dava fiducia ai rossoblù che continuavano a spingere alla ricerca del gol del sorpasso, poi al minuto sessantatre arrivava il momento tanto atteso dai tifosi granata, l’esordio di Nwankwo Simy che prendeva il posto di un esausto Dijuric, ma quando sembrava che la gara potesse arridere al Bologna arrivava il secondo gol della Salernitana, era il minuto sessantanove, Ruggeri con un coast to coast arrivava al limite dell’area rossoblù mettendo al centro un pallone che dopo un batti e ribatti veniva trasformato in gol da Mamadou Coulibaly, la reazione dei felsinei era veemente e dopo solo cinque minuti Arnautovic realizzava il gol del pareggio, gol da centravanti vero, Castori provava ad arginare le offensive del Bologna risistemando la difesa a tre, dentro Zortea e Bogdan, fuori Kechrida e Lassana Coulibaly, con la squadra che si sistemava con il modulo 3-4-2, ma al settantasettesimo si materializzava la beffa, perché arrivava il secondo gol di De Silvestri, sempre su calcio d’angolo, dopodiché partiva la girandola delle sostituzioni da entrambe le parti, ma nonostante la seconda espulsione subita dal Bologna che restava in nove uomini i rossoblù riuscivano a portare a casa i tre punti, restava il rammarico per quello che poteva essere e non è stato, tutto a causa di due “orrori” difensivi su palla ferma che hanno regalato la vittoria ai ragazzi di Mihajlovic, questa sconfitta potrebbe rivelarsi salutare per far si che i granata comprendano che nella massima serie si viene puniti alla minima disattenzione, ma comunque va elogiata la prestazione della squadra che non avrebbe assolutamente meritato la sconfitta.

Vi aspetto domani su Radio sportiva per i commenti sull’esordio dei granata nella massima serie.

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