Sei Florenzi in cerca d’autore

Posted By on Ago 11, 2016 | 0 comments


Luigi Pellicone

Sei Florenzi in cerca d’autore nella vittoria per 1-0 della Roma al Francioni. L’amichevole con il Latina alimenta la sensazione che la Roma di Spalletti possa affrontare i play off di Champions con la difesa a tre. Più precisamente, il “tre e mezzo”, come ama definirlo il tecnico toscano. In effetti la linea difensiva, composta da Florenzi, Vermaelen (buoni, i suoi primi 73′ in maglia giallorossa) e Juan Jesus permette varie soluzioni. L’esterno giallorosso copre l’intera fascia quando la Roma si sistema nel 3-5-2. Copre la “casella” in basso a destra se la linea è a quattro. Nel corso del match, il tuttofare giallorosso si è ritrovato anche come esterno d’attacco. Meglio di Iturbe, confermatosi avulso dal gioco: il sudamericano conferma la sua idiosincrasia a qualsiasi formato tattico. Semplicemente, quando è chiamato a muoversi senza palla o seguendo uno spartito, non risponde.  Florenzi invece si disimpegna e ripaga sempre con gli interessi le scelte di Spalletti, sebbene conservi pregi e difetti: corsa, generosità, tecnica e qualche black out nei movimenti difensivi.  Spalletti lo ha battezzato esterno alto a sinistra. Il ruolo ideale, secondo il tecnico toscano, è quello lì. Nel frattempo lo impiega da esterno alto o basso a destra, attaccante esterno a destra e sinistra. E restano altri due ruoli dove contendere una maglia: interno di centrocampo, indifferentemente dalla porzione che si va ad occupare. Sei Florenzi in cerca d’autore, ma la sensazione è che, per lui, ci sia sempre un posto. Qualcuno lo potrà definire un limite: chi sa far tutto, a volte, non eccelle in nulla. É lecito controbattere: avercene, di calciatori cosi duttili e con tanta qualità.

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