Tiziano Villanacci
CARRIERA: Luciano Vietto nasce a Balnearia, in Argentina, il 5 Dicembre del 1993. La sua carriera come calciatore inizia nella squadra locale dell’Independiente de Balnearia, dove trascorre i primi anni delle giovanili. Nel 2010, a diciassette anni, si trasferisce al Racing Club de Avellaneda, guidato da Diego Simeone. Il “cholo” lo ritroverà anche nella sua penultima esperienza all’Atletico Madrid. Dopo il primo anno nella cantera della squadra della provincia di Buenos Aires, esordisce nel massimo campionato argentino. In 69 gare con il Racing, Vietto ha realizzato 18 gol. Nell’estate del 2014 compie il suo primo salto di qualità trasferendosi in Europa al Villarreal per 5,5 milioni di euro. La prima stagione in Spagna è più che positiva, difatti Vietto gioca in totale 48 partite e segna 20 gol. Una tale annata non può passare inosservata e Simeone decide di riprenderlo con se all’Atletico Madrid. I “colchoneros” spendono per lui 20 milioni di euro e gli firmano un contratto quinquennale. L’anno però non va come previsto per Vietto che gioca 19 partite e realizza un solo gol, il 4 Ottobre del 2015 nel derby di Madrid. Simeone non rimane soddisfatto e decide di cederlo al Siviglia del neo tecnico Sampaoli in prestito con diritto di riscatto. Vietto, nonostante abbia il passaporto italiano, ha deciso di giocare per l’Argentina. Nel mondiale under 20 del 2013 si è messo in mostra segnando due gol in quattro partite. Ha anche partecipato alla disastrosa spedizione a Rio della nazionale argentina alle scorse olimpiadi, dove la “celeste” non è riuscita a superare i gironi.
CARATTERISTICHE: alto 174 centimetri, Vietto è una classica seconda punta che ama spaziare per il campo e non concedere punti di riferimento ai propri avversari. Sin dagli esordi in argentina, ha sempre avuto nel dribbling e nella velocità le sue caratteristiche migliori. Il suo piede preferito è il destro e per questo preferisce partire dalla sinistra per poi accentrarsi ed avere una porzione maggiore di campo da sfruttare con il suo piede forte. La sua corporatura fisica non gli permette di vincere molti contrasti, che prova ad evitare con la sua qualità. Il suo difetto più grande è la mancanza di una continuità realizzativa che lo porta a preferire il passaggio rifinitore piuttosto che la conclusione in porta. Come caratteristiche fisiche e tecniche, viene paragonato a Saviola.
FUTURO: Vietto ha firmato la scorsa estate un contratto pluriennale con il Siviglia. Dopo la non positiva esperienza all’Atletico Madrid, dove ha sofferto la grande concorrenza, i grandi club vogliono testare le sue qualità prima di provare puntare nuovamente su di lui. Il Siviglia ancora non ha deciso se riscattarlo ma ha la precedenza sugli altri club. Da sempre Vietto è nel mirino della Juventus, che sfrutterebbe anche il suo passaporto italiano, e del Barcellona, che provò a prenderlo con insistenza nell’estate del 2015, quando passò all’Atletico. Se dovesse tornare il giocatore che aveva stupito tutti a Villarreal, non è detto che queste due squadre non possano tentare un nuovo affondo.