Francesco Maiocchi
È difficile commentare dal punto di vista tecnico la sfida tra Bologna e Milan. Gli schemi durano appena mezz’ora e Montella deve aver rotto più di uno specchio per la sfortuna che lo ha colpito da Natale in poi. Prima si fa male Romagnoli e il cambio con Zapata è obbligato, passa appena qualche minuto e Paletta, all’ennesima sciocchezza stagionale, lascia i rossoneri in 10. Salta tutto, ma l’Aeroplanino aspetta a cambiare a fine primo tempo.
Pure Kucka – I rossoneri ci provano a restare in partita, sfruttando le ripartenze veloci di Deulofeu. Suso aiuta in mezzo al campo, ma non riesce a dare la canonica spinta. Montella leva Locatelli per rinforzare la difesa, ma proprio quando il Milan sembra aver ritrovato il campo ecco che Kucka commette il secondo fallo da giallo. Milan in 9.
Contropiede – Da questo momento la partita ha un solo senso. Bologna che attacca, lasciando parecchi spazi e il Milan che crea scompiglio con la velocità di Duelofeu. Pasalic sfiora il gol, ma è anche grazie a un miracolo di Donnarumma che alla fine i rossoneri riescono a tenere botta. Il Milan però non demorde, non si arrende e lotta fino alla fine. Il copione è sempre quello, palla lunga e Deulofeu che sembra Bolt. Alla fine è al 90esimo che lo spagnolo da il meglio di sé involandosi sulla destra e servendo Pasalic in mezzo all’area. Al terzo tentativo il croato insacca per il vantaggio rossonero. La vittoria del Milan non sa di beffa per i rossoblu, che nemmeno con 2 uomini in più sono mai riusciti a rendersi davvero pericolosi. Il Milan in 5 minuti ha cambiato tutto. Senza la rete avremmo parlato di Milan che ha perso la testa e invece ora parliamo di convinzione finalmente ritrovata .