MILAN IN VETTA CON CARATTERE

Posted By on Ott 5, 2020 | 0 comments


di Brenda Galbato

 

Dopo la faticosa e annebbiata vittoria con la squadra portoghese del Rio Ave che ha consentito di entrare nella fase a gironi in Europa League, il Milan ha ritrovato il suo equilibrio e la sua stabilità nella 3 giornata di campionato che lo ha visto protagonista a San Siro contro lo Spezia.

3 vittoria consecutiva per i giovani diavoli che si stabiliscono in testa alla classifica con 9 punti. (ma consapevoli di non poter abbassare la guardia: la strada ancora è lunga e tutta in salita!)

Nel primo tempo Pioli schiera in campo il 4-3-2-1 modificandolo dall’ultima trasferta: fuori la coppia in mediana Kessie-Bennacer e dentro Krunic-Tonali; sulla trequarti fuori Calhanoglu, giocatore che sta dimostrando in questo Milan grande continuità e sostanza con al suo posto lo spagnolo Brahim Diaz; in attacco fuori Maldini e Castillejo per dare spazio a Colombo e Leao. Fin dai primi minuti il Diavolo ha fatto molto fatica ad imporsi in questa partita, infatti non si è dimostrato offensivo e cinico come negli altri incontri. La squadra si è ritrovata senza punti di riferimento giocando in maniera confusionaria.

Al contrario lo Spezia si è mantenuto pericoloso con buone ripartenze accompagnate dal contropiede e con un basso baricentro che ha permesso alla squadra di salire verso l’area offensiva avversaria.

Solamente nel secondo tempo con l’entrata del turco Calhanoglu nel suo ruolo naturale a inizio ripresa, Pioli sembra aver trovato la giusta quadra: tolto il giovane Colombo ha spostato Leao in centro e lasciato Diaz a sinistra. Questa mossa si è rivelata determinante e azzeccata e soprattutto ha condotto la squadra verso la vittoria. Leao che per una buona ora è stato decisamente non incisivo, ha segnato la prima rete con punizione tagliata dello stesso Calhanoglu trasformatasi in un buon assist per il giovane portoghese per poi concludere con doppietta (la prima di questo campionato) su ulteriore assist di testa. Dopo il vantaggio Pioli decide di togliere anche l’improvvisata coppia Krunic-Tonali con Kessie-Bennacer che ridanno equilibrio alla mediana. Firmatario invece del secondo gol al 76’ è stato Hernadenz considerato tra i migliori giocatori di questo inizio campionato che ha strappato palla ad Agudelo nella zona trequarti, sfrecciando a tutta velocità verso la porta di Rafael indirizzando con un preciso diagonale la palla nel palo più lontano.

Ora come ora i rossoneri devono tenersi ben stretti questi nove punti e pensare alla prossima partita con l’Inter. Se Pioli continuerà su questa strada si inizierebbe ad alimentare il pensiero della qualificazione in Champions, ormai mancante da troppi anni. E’ ancora presto e affrettato parlare con certezza di questo tema… vedremo nelle prossime giornate di campionato come la squadra si evolverà.

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