Michele Pepè
Si è da poco conclusa la partita tra la Danimarca di Age Hareide ed il Perù di Ricardo Gareca. Al termine dei novanta minuti a spuntarla sono proprio gli scandinavi che ,di misura, possono festeggiare i tre punti grazie a Yussuf Poulsen.
Vittoria molto sofferta per la Danimarca che trova il bandolo della matassa solo nel secondo tempo: ciò è forse dovuto al fatto che la stella Eriksen non abbia brillato, fino appunto al 59 minuto del secondo tempo, quando con tecnica e freddezza riesce a servire il compagno di squadra che davanti a Gallese non sbaglia. Bisogna dirlo, forse il Perù avrebbe meritato il pareggio vista la mole di occasioni create nella seconda parte di gara, ma ciò che conta nel calcio purtroppo (o per fortuna ) è buttarla dentro.
Cinismo che invece gli scandinavi hanno avuto anche se i rischi corsi sopratutto nel primo tempo siano stati molti : aiutati infatti da una buona dose di fortuna i danesi hanno potuto approfittare psicologicamente dell’errore dal dischetto dei sudamericani. Infatti per il Perù il rigore calciato in curva da Cueva è un colpo bassissimo che forse ha condizionato la prestazione della squadra.
La classifica del girone C adesso fa sorridere i danesi che si vedono in vetta con la Francia di Deschamps: il prossimo appuntamento contro l’Australia giovedì prossimo potrebbe rivelarsi decisivo e chissà che i ragazzi di Hareide non riescano nell’incredibile qualificazione agli ottavi di finale.