Giacomo Nannetti
Continua il cammino disastroso del Manchester United che apre la settima giornata di Premier League perdendo addirittura 3-1 in casa del West Ham. Gli Hammers sono trascinati dalle ottime prestazioni di Arnautovic e Felipe Anderseon, che segnano il primo e il terzo gol, mentre il momentaneo 2-0 è un’autorete di Lindelof. Per i Red Devils prova a riaprire la partita Rashford siglando il gol del 2-1, ma solo 3 minuti dopo vengono ristabilite le distanze. Per Mou è sempre più crisi profonda, con le altre grandi in vetta che corrono tutte, mentre i diavoli rossi sono impantanati addirittura in decima posizione con la bellezza di 3 K.O. in 7 gare. Nei piani alti della classifica fa notizia la vittoria del City per 2-0 contro il modesto Brighton perché permette a Guardiola di riacciuffare la vetta. Il big match di giornata, quello tra le prime due della classe, Chelsea e Liverpool, si è concluso sull’1-1, con i Reds che ad un minuto dal termine grazie ad un euro gol di Sturridge hanno pareggiato il vantaggio iniziale di Hazard. Adesso la classifica recita City e Liverpool primi a 19 punti, con Sarri che insegue a -2. Subito dietro però si continua a correre, ed infatti l’Arsenal conquista addirittura il quinto successo consecutivo liquidando un buon Watfod in due minuti grazie all’autorete di Cathcart e al successivo gol di Ozil. Anche l’altra londinese, il Tottenham, vince grazie ad una doppietta di Kane contro l’ultima della classe, l’Huddersfield. Completano il programma di questa giornata i successi di Everton, Bournemouth, Leicester, Wolverhampton e Burnley, senza ulteriori pareggi oltre a quello di Stanford Bridge.