Milan, cercasi disperatamente conferme

Posted By on Ott 4, 2018 | 0 comments


Francesco Morasso

Risvegliatosi in campionato con il successo contro il Sassuolo, il Milan va a caccia di conferme in Europa League. In casa i rossoneri vogliono dare continuità alla vittoria contro il Dudelange: di fronte c’è però l’esperto Olympiacos, deciso a fare risultato pieno.

Turnover spietato per Gattuso che contro i greci per la seconda di Europa League si affiderà a gran parte degli uomini impiegati alla prima contro il Dudelange in Lussemburgo: torna Reina tra i pali; in difesa Abate, Musacchio (ancora indisponibile Caldara, tornerà dopo la sosta), Romagnoli e sulla sinistra Laxalt; a centrocampo Bertolacci non ancora al top potrebbe essere sostituito dal “sempre-titolare” Franck Kessié affiancato a sua volta da Jose Mauri e Bakayoko mezzala. In attacco Samu Castillejo potrebbe sostituire Suso mentre a destra confermato Calhanoglu ancora alla ricerca della perfetta condizione fisica. Punta centrale Patrick Cutrone con Gonzalo Higuain che dovrebbe partire dalla panchina assieme a Fabio Borini.

L’Olympiacos è stato battuto domenica in casa dal Paok per 1-0 (autogol di Vukovic). Dopo quattro vittorie nelle prime quattro giornate di campionato si è fermata dunque la marcia dei biancorossi, ora al secondo posto con 12 punti totalizzati insieme a AEK e Aris e a solo una lunghezza dal primo posto occupato da Paok e Atromitos.

La formazione greca, allenata da Pedro Martins, nella scorsa stagione ha partecipato alla Champions League. Inserita nel Gruppo D (lo stesso della Juve) è finita al quarto e ultimo posto, ottenendo solo un punto, senza la possibilità di raggiungere né gli Ottavi né la fase a eliminazione diretta di Europa League.
I rossoneri hanno un solo precedente contro i greci, risalente alla lontana stagione 1959/60 in Coppa dei Campioni: il Milan vinse 3-1 all’andata e poi pareggiò 2-2 in trasferta.
Il calciatore più interessante dell’Olympiacos è, senza dubbio, Konstantinos Fortounis, trequartista cresciuto nel club del Pireo: si tratta di un classe ’92 abile nel trovare la via del gol (nelle qualificazioni ha realizzato due reti in quattro partite e servito tre assist). Nel club greco troviamo alcune vecchie conoscenze del nostro calcio, come Marin, Torosidis e Lazaros.

Il futuro dunque obbliga il Milan a vincere, per Gattuso è arrivato il momento di spazzare via l’ombra di Antonio Conte, pronto a rientrare in Serie A da un momento all’altro. Nell’ambiente se ne parla, ma per Ringhio conta soltanto il campo, il lavoro, il rosso e il nero: la pressione è parecchia, ma la voglia di tornare al successo potrebbe prendere il sopravvento.

Intanto nelle ultime ore è trapelata l’indiscrezione di un possibile clamoroso ritorno: Zlatan Ibrahimovic potrebbe materializzarsi a Milanello con un contratto da gennaio a giugno, l’operazione si renderebbe necessaria per risolvere il problema numerico in attacco. Di certo la dirigenza di via Aldo Rossi non sembra stare con le mani in mano.

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