Pasquale Pollio
Nell’esordio in Champions contro il Porto, avevamo segnalato la buona prova del centrocampista McKennie schierato sulla linea dei centrocampisti al posto di Rudy, ed il giovane statunitense ha confermato anche ieri sera allo Stadion Lokomotiv le nostre sensazioni positive.
Schierato a sorpresa nel 4-2-3-1 dietro l’unica punta Embolo, non davanti alla difesa come previsto, ha regalato con un suo acuto all’88’ tre punti fondamentali allo Schalke 04 per il prosieguo della competizione.
Il tecnico Domenico Tedesco ha mischiato le carte rispetto alla formazione vincente in Bundensliga, schierando Fahrmann in porta, Caligiuri, Sanè per Nastasic, Naldo e Mendyl nella difesa a quattro, Rudy e Mascarell davanti alla difesa, spostando il giovane McKannie con Konopljanka ed Uth dietro all’unica punta Embolo che ha vinto nuovamente il ballottaggio con Burgstaller, sembra che i due centravanti si alternino oramai tra campionato e coppa.
Una partita senza molte emozioni se si esclude un’occasionissima di Barinov e Idowu nel primo tempo, sulla quale il portiere tedesco si è superato, ed un quasi gol di Uth, nato solo per un errore del portiere della Lokomotiv.
Ma quando il risultato finale sembrava non schiodarsi dallo 0-0 ecco venire fuori l’americanino che con un gol di testa faceva felice lo Schalke 04 regalandogli la testa del girone in coabitazione con il Porto.