Michele Pepé
Qualificazione virtualmente chiusa, ma in senso negativo. Proprio così, dopo appena due giornate il PSV Eindhoven si ritrova con un piede e mezzo fuori dalla Champions League. La sconfitta interna subita ieri sera contro l’Inter ha annientato ogni speranza di Van Bommel di poter accedere agli Ottavi di Finale; unica motivazione rimasta per gli olandesi è quella di potersi giocare ancora il terzo posto. Infatti , in virtù della sconfitta del Tottenham, i Boeren possono ambire alla “retrocessione” in Europa League, potendo così proseguire un percorso europeo. Ieri sera il PSV non ha giocato bene e , nonostante il vantaggio iniziale, si è fatto rimontare da Nainggolan e Icardi.Van Bommel aveva un’aria davvero sconsolata al termine della gara, consapevole del fatto che è in arrivo il primo fallimento stagionale per lui. Il Psv conferma le aspettative: squadra potenzialmente letale quando attacca, non impermeabile quando si difende. Ne viene fuori una partita aperta, accesa, giocata su ritmi alti e scaldata da uno stadio raccolto e verticale, che fa sentire il peso dei 35mila sui ventidue in campo. A partire meglio sono gli olandesi, spinti dal proprio pubblico, ma alcuni errori mardonali hanno condannato i padroni di casa. Andando ad analizzare le due reti subite, è veramente curioso poter considerare che portiere e difensori centrali abbiano “confezionato” perfettamente all’Inter la possiblità di mettere a segno. Per quanto riguarda il goal di Nainggolan è Zoet che la combina grossa: non trattiene un tiro facile facile di Asamoah e da lì nasce l’azione che porta al goal il Ninja. Per Icardi è invece addirittura più semplice segnare, visto che qui non c’è solo la complicità dell’estremo difensore del PSV, ma la frittata la combinano anche Schwaab e Viergever. Insomma , per i padroni di casa una serata proprio no, e adesso bisogna pensare alla sfida importantissima in casa contro il Tottenham , che sarà sicuramente decisiva per la questione Europa League.