Enrico Corsini
Dopo 3 giornate di campionato la neo fondata S.S.C. Bari dei De Laurentiis ha già guadagnato 9 punti riuscendo a segnare la bellezza di 10 gol avendone subio solo uno. Nel dramma del fallimento l’acquisizione della proprietà da parte della famiglia dell’imprenditore romano è risultata come un’ottima notizia. Ciò che è successo, ormai e purtroppo, è successo ma ora bisogna guardare al futuro, un futuro che per la squadra di mr.Cornacchini non può che essere roseo in questa stagione. Guardando i primi impegni di campionato la compagine pugliese è apparsa nettamente superiore alle concorrenti del Girone I della Serie D. La presenza di elementi quali Brienza, Di cesare, Floriano e Bolzoni stanno a constatare la seria intenzione della società di scalare rapidamente le gerarchie calcistiche del nostro paese. Altri elementi come Liguori o D’Ignazio, entrambi in prestito dal club partenopero ai galletti, attestano il legame tra la società pugliese ed il Napoli Calcio. Nel capoluogo pugliese magari non si avvertirà un clima di esaltazione o di euforia ma di certo si può notare come tutti siano ottimisti nei confronti della rinascita della fenice biancorossa. Il gioco di mister Cornacchini punta al controllo totale della gara ed al prossimale annichilimento degli avversari. Verticalizzazioni, cambi di gioco e difesa rocciosa sono i cardini di una squadra che potrà facilmente dominare il campionato. Il passato è passato, come già detto, ed il futuro è ciò che conte e ciò in cui questa città crede. La prossima domenica i galletti sono Nell’ultimo incontro i siciliani sono stati sopraffatti dalla Palmese al 94′ minuto dopo una partita estremamente combattuta. Nulla a che vedere con il 3-0, firmato Simeri, Di Cesare e Neglia, con il quale il Bari ha liquidato la Cittanovese. A poter impensierire i galletti pare vi siano solo il Gela ed il Locri, le quali hanno dimostrato di saper trovare la rete con facilità e di poter proteggere la propria porta con competenza. Pare dunque che le notizie circa l’arresto ai domiciliari dell’ex patron Cosmo giancaspro non riguardino affatto il Bari di oggi che con sguardo fiero punta a riprendersi i palcoscenici che più gli si addicono, quelli del calcio che conta.