Milan, finalmente una rimonta!

Posted By on Ott 5, 2018 | 0 comments


Francesco Morasso

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Diavolo, sul come ci sarebbe da scrivere un libro perchè il risultato farebbe pensare ad una partita quasi senza storia, ma in realtà per 70 minuti non si è riuscito a cavare un ragno dal buco con il solito “gioco” lento e telefonato. Le sostituzioni hanno fatto la differenza e “San Patrick” Cutrone ha suonato la carica esaltando i 19.000 supporters rossoneri accorsi a San Siro (oltre 3000 i tifosi greci). Finalmente mister Gattuso si guadagna una sufficienza ampia perchè indovina i cambi e li fa al momento giusto. Il Milan a due punte è un’altra squadra, sarebbe ora di studiarci su seriamente. Quattro gol in europa per i rossoneri : 2 Cutrone, 2 Higuain. E’ forse il caso di creare una squadra attorno a questi due giocatori.

Il Milan gioca con il carattere e vince in rimonta con i suoi bomber. Brutto primo tempo in questo match contro l’Olympiacos valido per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League. Svantaggio a firma di Guerrero, poi nella ripresa si scatenano, appunto, Cutrone, con una doppietta, e Higuain. Gattuso cambia a partita in corso e centra un’altra vittoria europea.

In difesa delude Zapata, in ritardo sul gol dei greci. Ma davanti i rossoneri sorridono: Suso sempre bene, Calhanoglu entra e spacca il match. Cutrone e il Pipita esultano per le reti e per i tre punti conquistati.

Inquietanti le prove di Bakayoko che mentre stai guardando la partita hai il dubbio che tra lui e Yaya Touré sia il milanista il 35enne. Non azzecca nulla e sembra catapultato in campo per caso quasi fosse stato a giocare in spiaggia fino a dieci minuti prima e l’unica cosa buona la fa a partita ormai terminata con il cross da cui scaturisce il palo di Calhanoglu; e Zapata, come detto, che gioca la sua prima partita ufficiale della stagione e fa più danni della grandine. In coppia con Romagnoli è autore di una prova svagata, senza mordente culminata con l’errore sul gol di Guerrero e la ciccata clamorosa in area avversaria. Peccato per i due “fisicati” rossoneri, ci si aspetta molto di più da loro.

Così nasce un tre a uno piuttosto incidentale. Ma vincere fa sempre bene. E la continuità richiesta da Gattuso arriva nei risultati se non nel gioco.

Tutto in nove minuti, 540 secondi per restare al comando del girone,  per cambiare il corso degli eventi. Quasi lo stesso arco di tempo che cambiò il corso della storia, anni fa, ai rossoneri, in una notte a Istanbul. Ma quella è un’altra storia.

Il Milan è in testa nel Gruppo F d’Europa League, punteggio pieno dopo due partite. Il Betis è sotto a 4. Olympiacos ad un punto, ancora a zero il Dudelange. I rossoneri, ad ogni modo, hanno iniziato bene il loro cammino europeo.

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