Alessandro Nardi
Quando Belotti incontra il Bologna, con la maglia granata, è sempre festa. L’attaccante ex Palermo ha segnato ben cinque gol in quattro incroci. Questa tradizione è partita fin dalla prima gara, nella stagione 2015/2016, quando Belotti ha portato in vantaggio il Toro (che poi vincerà 2-0 grazie anche al raddoppio di Vivas) siglando un gol bellissimo, che fu un grande mix di velocità e potenza. Andrea si ripete già nella partita di ritorno, quando, in pieno recupero realizza un rigore decisivo, che regala i tre punti alla squadra di Ventura. L’anno dopo va addirittura di lusso, infatti l’attaccante bergamasco ha siglato la sua prima tripletta in serie A, ed anche in questo caso è riuscito a mettere in mostra tutto il suo repertorio, infatti, se nel primo e nel terzo gol ha messo in mostra grande opportunismo e grande fiuto del gol, nel secondo tempo, sgomitando e “sgusciando” via dalla marcatura avversaria ha fatto vedere la sua forza fisica e la sua furbizia. Paradossalmente questa partita poteva andargli addirittura meglio: infatti il Gallo ha sbagliato anche un calcio di rigore. Aldilà della bella tradizione che ha Belotti con i felsinei, è interessante il fatto che si trovano di fronte Bologna e Torino, che sono la prima e la terza squadra che hanno vinto più duelli di testa. Proprio dal gioco aereo possono arrivare le maggiori opportunità a favore dei rossoblù, infatti Santander ha vinto ben 42 duelli aerei e solo Pavoletti (55) ha fatto meglio in serie A. Inoltre il centravanti è in serie positiva al Dall’Ara, infatti nelle ultime due gare in casa ha messo a segno altrettanti gol. Concludendo, a livello tattico, si può dire che non ci si aspetta di certo una gara spettacolare e che può essere decisa tranquillamente da una giocata su palla ferma, sfruttando la grande capacità aerea delle due squade.