Spal…lata pazzesca !

Posted By on Ott 21, 2018 | 0 comments


Enrico Corsini

 

Alla vigilia della nona giornata di campionato nessuno aveva pronosticato una vittoria della Spal, sul campo dello Stadio Olimpico di Roma, contro i giallorossi. Mr. Leonardo Semplici sorprende tutti con una formazione inedita lasciando in panchina Gomis, Schiattarella ed Antenucci. Tra i pali viene schierrato il Serbo Vanja Milinkovic-Savic, le chiavi della regia sono affidate a Mirko Valdifiori, mentre la coppia offensiva è composta da Paloschi e Petagna. Dal fischio d’inizio dell’arbitro Luca Pairetto è la Roma a dettare legge e ad imporre il proprio ritmo alla gara lasciando ai biancazzurri solo qualche ripartenza che, nella prima mezz’ora di gioco, non destano troppe preoccupazioni alla retroguardia capitolina. Poi i giallorossi calano sotto il punto di vista della concetrazione ed iniziano a commettere troppi errori sia nel tessere le trame del gioco che nell’intervenire per recuperare palla. Portabandiera degli errori della Roma si fa Luca Pellegrini che commettendo fallo su Lazzari all’interno dell’area di rigore regala una ghiotta occasione dal dischetto agli estensi che Petagna, spiazzando Olsen, non spreca. La prestazione dell’inedito pacchetto difensivo dei ferraresi è a dir poco eccellente. Cionek, Vicari e Bonifazi gestiscono a meraviglia la copertura degli spazi e concedono alla Roma il minimo indispensabile se si considera il divario tecnico tra le due compagini, demerito della squadra di casa quello di non saperle sfruttare. L’esordiente dal primo minuto Kevin Bonifazi regala alla Spal la gioia del raddoppio di marcatura, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, permettendo alla propria squadra di rendersi finalmente pericolosa anche sulle palle inattive. All’elenco delle buone prestazioni bisogna aggiungere anche quella di Andrea Petagna che si fa in quattro, anzi in otto, per i suoi. Lotta con il fisico, disturba la regia bassa avversaria e trova anche il modo di esibirsi in qualche tunnell ai danni di Nzonzi e Florenzi, oltre, ovviamente, ad avere la freddezza di realizzare dagli undici metri. Leggermente più opaca la prestazione di Alberto Paloschi che a tratti sembra soffrire i ritmi della gara ma che, comunque, nel complesso ha condotto una buona partita. In mediana è stata un’ottima soluzione quella del “triangolo allargato” composto da Valdifiori, Missiroli e Valoti. I tre di centrocampo non si pestano mai i piedi ed ognuno svolge il suo compito distintamente. Dopo che Olsen si supera nel negare a Petagna la doppietta personale la Roma cresce ed inizia il Milinkovic-Savic Show. Il portiere serbo para di tutto, anche in volo, e diviene ancor più protagonista di una partita che fino a quell’istante lo aveva visto esibirsi solo in interventi abbastanza ordinari. Si può ben comprendere, quindi, la sua delusione per un’espulsione che risulta quantomeno poco chiara. Quelli guadagnati oggi sono tre punti importantissimi per il cammino della Spal e, anche se in questa vittoria c’è lo zampino dell’opaca Roma, è giusto che il morale salga alle stelle per poter affrontare al meglio lo scontro con il Frosinone previso per la prossima giornata. Nell’articolo pre-partita si parlava della speranza di fare uno sgambetto alla Roma, ora si può parlare di una vera e propria “Spallata”.

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