Francesco Morasso
Stasera alle ore 20:30, il Milan di Gennaro Gattuso sarà di scena alla ‘Dacia Arena’ di Udine contro l’Udinese di Júlio Velázquez in una partita che si preannuncia, per i rossoneri, molto delicata, anche in virtù delle molteplici assenze.
Gattuso ha convocato Riccardo Montolivo, alla sua prima ‘chiamata’ stagionale in Prima Squadra, anche alla luce dei forfait, in mezzo al campo, di Lucas Biglia, Hakan Çalhanoglu e Giacomo ‘Jack’ Bonaventura, nonché dei Primavera Marco Brescianini ed Emanuele Torrasi.
Ed in difesa, non va dimenticato, mancano Davide Calabria e Mattia Caldara. Ecco perché il tecnico rossonero, considerata l’importanza della trasferta, starebbe pensando di schierare il più collaudato 4-4-2, modulo che offre più certezze alla squadra, così come visto contro la Sampdoria e nella ripresa del match contro il Genoa.
In porta, naturalmente, ci sarà Gigio Donnarumma; in difesa, a destra, dovrebbe giocare Ignazio Abate, convocato e regolarmente in campo insieme a Ricardo Rodríguez sul versante opposto. Al centro, al fianco di Alessio Romagnoli, dovrebbe però esserci spazio per l’ex della partita, Cristián Zapata, anziché Mateo Musacchio, che dovrebbe usufruire di un turno di riposo.
A centrocampo, da destra a sinistra, Jesús Suso, Franck Kessié, Tiémoué Bakayoko e Diego Laxalt; davanti, ovviamente, la coppia composta da Gonzalo Higuaín e Patrick Cutrone. Occhio, però, al possibile utilizzo dello spagnolo Samu Castillejo, tra i più in forma e scalpitanti in questi giorni a Milanello.
L’avversario di turno non sarà dei più semplici, l’Udinese deve lasciarsi alle spalle il periodo negativo culminato con le quattro sconfitte consecutive contro Lazio, Bologna, Juventus e Napoli. Nell’ultimo impegno al Ferraris contro il Genoa è arrivato un pari che ha dato un po’ di respiro a Velazquez, il giovane tecnico spagnolo era passato in fretta dagli applausi ai mugugni. La proprietà friulana crede nel suo operato, ha lanciato definitivamente un talento che sembrava nel limbo come Rodrigo De Paul ed è alla ricerca dell’assetto tattico definitivo. Non sarà dei più semplici l’impegno con il Milan, i friulani proveranno a sfruttare anche il fattore casa.
Lo stesso tecnico dei friulani conferma il nuovo modulo, il 3-5-2 ha tenuto bene contro il Genoa e sarà riproposto anche contro il Milan. Il recupero più importante è quello di Rolando Mandragora, il mediano ritroverà il suo posto da play basso a scapito di Behrami che partirà inizialmente dalla panchina. Al fianco dell’ex mediano del Pescara ci saranno Seko Fofana e Antonin Barak mentre Pussetto viene arretrato a destra sulla linea dei centrocampisti con Stryger Larsen sul versante opposto. Davanti inamovibile l’argentino De Paul che farà da spalla per Kevin Lasagna, out invece per infortunio l’ex Anderlecht Teordorczyk. In porta confermato Musso e non Scuffet, non al meglio Nuytinck che partirà almeno inizialmente dalla panchina con Opoku titolare al fianco di Ekong e Samir.