Enrico Corsini.
La vigilia della quindicesima giornata del campionato di Serie A, per Leonardo Semplici ha un significato del tutto speciale. L’8 dicembre, per lui, non è solo il giorno in cui, tradizionalmente si addobba l’albero di natale ma sancisce anche l’inizio della sua avventura sulla panchina della Spal. Un amore nato quattro anni fa e che da allora non si è mai interrotto raggiungendo risultati impensabili quando l’8 dicembre 2014 Semplici subentrò ad Oscar Brevi nella 17^ giornata di quel campionato dell’allora Lega Pro. Ma ora la Società Polisportiva Ars et Labor milita nel massimo campionato italiano e Mr. Semplici può vantarsi di essere l’unico, insieme a Massimiliano Allegri, a sedere sulla stessa panchina da quattro anni, tra i coach attualmente in A. L’obbiettivo è certamente quello di prolungare il matrimonio tra le due parti finché il campo non le separi, e per far sì che ciò accada è necessario centrare la seconda salvezza consecutiva. L’attuale situazione in classifica vede la Spal al 15° posto in classifica con 14 punti. Il prossimo banco di prova per gli estensi sarà il Genoa del neo coach Prandelli. La Spal torna al Luigi Ferraris tre giorni dopo la sconfitta subita contro la Samp in Coppa Italia. Quello col Grifone è uno scontro diretto per la salvezza poiché i rossoblù si trovano appena ad un punto dai biancazzurri, al 14° posto. Semplici, nella conferenza pre-partita, ah dichiarato di non saper prevedere la reazione che avranno gli avversari al cambio di allenatore ma sa di essere certo di cosa la Spal mostrerà sul terreno di gioco. La cosa importante, ha continuato l’allenatore toscano, è muovere la classifica e dare continuità ai recenti risultati. Risolti i problemi di infermeria l’unico titolarissimo che sarà assente nella gara contro i genovesi sarà Thiago Cionek, squalificato dopo il rosso ottenuto nell’ultimo turno contro l’Empoli. Al suo posto, in difesa ci sarà Bonifazi, al fianco di Felipe e Vicari, a formare il terzetto difensivo davanti all’estremo difensore Gomis. In mediana gli inamovibili Kurtic, Schiattarella e Missiroli coadiuvati, sulle fasce, da Fares e Lazzari. La coppia offensiva sarà composta da Petagna e capitan Antenucci, sperando che i due centravanti riescano a ritrovare la via del goal in questa occasione. Contro il Genoa serviranno concentrazione e gambe per sfruttare le ripartenze negli spazi lasciati dai padroni di casa nelle loro costruzioni offensive. Riuscire ad ottenenre una vittoria sarebbe un importantissimo tassello per la corsa salvezza, oltre, ad essere un regalo perfetto per il quarto anniversario tra allenatore, società e tifosi.