C’è chi non ama il boxing day

Posted By on Dic 27, 2019 | 0 comments


Vincenzo Boscaino  Famiglie con i bambini allo stadio, cappelli di babbo natale che si intravedono sugli spalti, quell’aria di serenità e magia che accompagna ogni inquadrature delle telecamere. Il boxing day è il giorno calcisticamente più speciale dell’anno, il giorno in cui si possono ammirare le giocate dei campioni con una leggera spensieratezza in fondo all’anima che rende tutto ancora più bello e sublime.

E se questa sensazione di gioia e bellezza il boxing day la suscita in tutti noi appassionati di calcio, c’è qualche addetto ai lavori che non la pensa così. La voce che si alza dal coro è quella dell’allenatore del Liverpool Klopp: “Nessun allenatore ha problemi a giocare a Santo Stefano, ma giocare il 26 e il 28 dicembre è un crimine. Nessuno è d’accordo, ma va ancora così. Quest’anno noi giochiamo il 26 e il 29 e ci sembra quasi di essere in vacanza. E capisco tutti quelli che stanno dicendo che non dovrebbe accadere”.

Dichiarazioni queste che si vanno a sommare ad un’atmosfera non proprio idilliaca. Perché se non è un mistero che i calciatori sudamericani preferiscono passare le vacanze al caldo dei loro paesi, il problema del boxing day si porta dietro anche aspetti organizzativi importanti. L’anno scorso già Gravina dichiarò che l’esperimento di giocare il 26 Dicembre non poteva più essere preso in considerazione nel nostro paese: “Io ho sempre ritenuto che giocare nel periodo natalizio fosse un’occasione per far vivere delle giornate di festa alle famiglie, ma ho capito che ci sono sensibilità diverse fra la parte del tifo che ha voglia di vivere l’evento e quella tecnico organizzativa. La Lega nella sua autonomia ha fatto questa scelta”.

Anche Guardiola in una recente intervista ha dichiarato come giocare il 26 e poi il sabato successivo sia qualcosa di estremamente sbagliato. Il rischio è quello di porre gli interessi economici sopra tutto e tutti e trattare i calciatori come una merce per fare business.

Se quindi da una parte ci sono tutti i milioni di tifosi che si riempiono gli occhi e il cuore di passione nel giorno di Santo Stefano, c’è chi questa passione la genera che non è altrettanto soddisfatto. Luci ed ombre del Boxing day. Anche le cose più belle, in fondo, ha un cono d’ombra di tristezza.

Submit a Comment