Roma: sotto a chi tocca!

Posted By on Dic 14, 2020 | 0 comments


(di Giuseppe Porro)

Oggi alle ore 13;00 a Nyon, la Roma conoscerà la sua prossima avversaria nei sedicesimi di finale di Europa League che si disputeranno in doppio turno il 18 e il 25 febbraio. Delle quindici possibili avversarie, qualcuna e già conosciuta dalle parti di Trigoria mentre alcune sono vere e proprie novità, ma andiamo a conoscerle meglio.

Due spagnole (Real Sociedad e Granada), due portoghesi (Benfica e Braga), due austriache (Salisburgo e Wolfsberger). A seguire, una russa (Krasnodar), una ucraina (Dynamo Kiev), poi ancora una greca (Olympiacos), una norvegese (Molde), una ceka (Slavia Praga), una serba (Stella Rossa) una francese (Lille), un olandese (Anversa) e per finire una israeliana (Maccabi Tel Aviv).

Mentre con il Krasnodar, il Molde, l’Anversa, il Granada, il Maccabi Tel Aviv, il Salisburgo, il Braga (ex squadra allenata da Fonseca con ottimi risultati) e la Real Sociedad non ci sono precedenti, le altre compagini hanno già incrociato la strada dei giallorossi, vediamo come.

Con la Dynamo Kiev due precedenti in Champions League con il bilancio in parità. Eliminati nel 2004/2005 (0-3 a tavolino per la famosa monetina all’arbitro Frisk e 2-0 a Kiev) e qualificati nel 2007/2008 (con doppia vittoria 2-0 e 1-4).

Con l’Olympiacos Pireo un precedente in Champions League 2006/2007 con la Roma qualificata, una vittoria (0-1) in Grecia con rete di Perrotta, e un pareggio (1-1) all’Olimpico con rete di Totti.

Con la Stella Rossa due precedenti, vittoria giallorossa in Coppa delle Fiere 1963 (3-0 e 0-2) e sconfitta in Coppa Uefa 2005 per 3-1 a Belgrado con i serbi allenati da Zenga.

Con il Benfica squadra del prossimo direttore generale della Roma (da gennaio) Tiago Pinto, due precedenti. La prima volta nella Coppa Uefa 1982/1983, la Roma prossima allo scudetto di Falcao e Di Bartolomei, eliminata con vittoria portoghese all’Olimpico per 2-1 e pareggio (1-1) al ritorno. Poi nella Coppa Uefa 1990/1991 passando il turno con un doppio 1-0 nella cavalcata che arrivò fino alla sfortunata finale contro l’Inter.

Con il Wolfsberger il precedente è fresco. Tutto risale allo scorso anno. Girone preliminare di Europa League, con doppio pareggio. 1-1 all’Olimpico, e 2-2 in Austria.

Con il Lille (ex squadra di Rudi Garcia) l’unico precedente risale all’agosto scorso in amichevole, con una partita piena di reti che ha visto prevalere la compagine di Fonseca per 3-2 in terra transalpina.

Con lo Slavia Praga due precedenti, la prima volta 1931/1932 in Coppa dell’Europa Centrale (1-1 a Praga e 2-1 a Roma), la seconda volta più dolorosa con l’eliminazione dalla Coppa Uefa 1995/1996. La Roma di Mazzone, viene eliminata al 114° minuto dei supplementari dopo aver perso 2-0 a Praga, e ribaltato il risultato 3-0 il giorno di San Giuseppe con gol di capitan Giannini all’Olimpico prima del gol mazzata di Vavra.

Tutte squadre insidiose ma non difficili per la Roma, anche perché se le ambizioni sono quelle di arrivare alla finale di Danzica il 26 maggio bisogna affrontarle tutte, con rispetto ma senza paura a partire dalla prossima avversaria. Quindi avanti Roma: sotto a chi tocca!

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