Nicola Ciacciarelli
Per la prima volta in stagione la Juventus di Andrea Pirlo vince tre partite consecutivamente. Con il Genoa arriva una vittoria per 3-1 tutto sommato meritata, ma comunque non scontata.
Il match è stato un monologo juventino per quasi tutti i 90 minuti. Eppure i rossoblù sono rimasti sempre in partita. Demerito della Juve non riuscire a gestire l’1-0 firmato Dybala, quasi subito pareggiato dalla rete di Sturaro. Poi il solito Cuadrado con uno dei suoi spunti ha ottenuto il rigore decisivo trasformato da Cristiano che ha bissato nel finale di gara.
Nel complesso a Marassi si è vista una Juve manovriera, non pericolosissima, ma brava comunque nel recupero palla immediato. Decisivo il lavoro della coppia centrale Bonucci-DeLigt che ha sempre anticipato le eventuali ripartenze genoane. Squadra compatta e più disposta a correre. Un’area però poco presidiata dalla Juvr ha permesso al trio difensivo genoano di reggere per quasi un’ora. Merito dei bianconeri di giocare con pazienza e di non scoraggiarsi al pareggio dei padroni di casa, arrivato alla prima azione degna di nota. I bianconeri hanno ricominciato a dominare il gioco trovando i gol del nuovo vantaggio e poi della sicurezza.
Note positive,oltre alla solita freddezza di Cristiano dal dischetto, la ritrovata vena realizzativa di Paulo Dybala a secco in campionato dalla trentesima giornata del campionato scorso. L’argentino ha tenuto bene il campo per 90 minuti sbloccandosi con una delle sue solite serpentine negli ultimi sedici metri.