Poca Juve, troppa Inter

Posted By on Gen 18, 2021 | 0 comments


Nicola Ciacciarelli
Tanta Inter, pochissima Juve. E il big match di San Siro va giustamente agli uomini di Conte che, con un secco 2-0, portano a casa tre punti che permettono loro di affiancare provvisoriamente il Milan in vetta al campionato.
Bianconeri spenti, abulici e poco cattivi. La Signora è sempre costretta a rincorrere l’avversario, soprattutto a centrocampo dove l’Inter sfrutta la superiorità numerica e il maggior dinamismo dei suoi. Barella imperversa da tutte le parti ed insieme a Vidal e Brozovic fa sembrare piccoli piccoli Bentancur, Ramsey e Rabiot. Conte stravince il duello con Pirlo, incapace di disegnare una formazione adatta a contrastare la veemenza e forza d’urto interista. Tardivi i cambi. Gli ingressi di Kulusevski e McKennie, capaci di dare un po’ di verve in più alla squadra nell’assalto finale, sarebbero stati utili sin dall’inizio della ripresa, quando l’Inter ha chiuso i conti con Barella. La rete dell’ex Cagliari è emblematica. Basta una verticalizzazione di Bastoni (!) per fare a fette la Signora. Il centrocampo è preso ancora una volta alle spalle e Frabotta tarda nella chiusura, lasciando una voragine sfruttata a dovere da Barella.
La Juve, come ammetterà a fine gara il suo allenatore, sembra esser stata impaurito dall’impeto nerazzurro, quasi come se non fosse pronta a battagliare con il team di Antonio Conte. I nerazzurri sono apparsi più reattivi sin dalle prime battute, riuscendo a capovolgere il fronte del gioco con grande facilità. Cosa che è mancata alla Juve. Tante palle alte e inutili, reparti scollegati tra loro e un pressing poco coordinato. L’Inter ha raramente concesso il fraseggio nello stretto alla Signora, che avrebbe dovuto cercare maggiormente Chiesa per sfondare lateralmente. Ma le idee di Madama erano poche e ben confuse.

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