Questo sarà l’anno di…

Posted By on Set 7, 2016 | 0 comments


Tiziano Villanacci, Stefano Renzi,Francesco Falzarano

 

Scopriamo insieme chi, fra le squadre di prima fascia può essere la rivelazione del campionato

 

ALEX SANDRO

L’anno di…Alex Sandro. Nella Juve dei record, piena di talento e attaccanti, è impossibile, agli occhi dei più attenti non notare la presenza del terzino”2.0” brasiliano. Corsa, potenza, spinta e tecnica, una vera e propria freccia pescata da Marotta nella scorsa sessione estiva di mercato. Un esborso economico importante, ma perfettamente rientrato nelle prestazioni in campo. Gestione perfetta quella di Max Allegri nella scorsa stagione. Cresce alle spalle di Evra, ma non è mai considerato una riserva. Il suo ingresso cambia volto a parecchie partite tra le tante Torino e Bayern Monaco. Adesso è il titolare assoluto dell’out sinistro bianconero, pronto alla consacrazione nella Juve dei record. E’ entrato alla Juve in punta dei piedi, fino a diventare idolo dello Stadium. E’ pronto a regalare gioie al popolo della Vecchia Signora. Allegri gongola e tesse le sue lodi, ne siamo certi sarà l’anno di Alex Sandro.

DRIES MERTENS
L’anno di… Dries Mertens. Il Napoli ha assoluto bisogno che il talento del belga classe 87 emerga in tutte le sue sfaccettature, compiendo il definitivo salto di qualità. Grazie a Sarri si è scoperto un abilissimo giocatore in grado di decidere le sorti di una partita entrando dalla panchina. Quest’anno si è subito confermato alla prima giornata con una doppietta a Pescara con tanto di sguardo al suo allenatore, reo di non schierarlo dal primo minuto. E’ questa la grinta e la cattiveria agonistica che Sarri stesso ricerca da Mertens. Nella seconda sfida con il Milan ha continuato ad impressionare ergendosi a leader tecnico in campo. L’anno scorso chiuse con 11 reti totali di cui 5 in campionato. Il suo obiettivo è la doppia cifra per gol ed assist. Con Milik sembra già esserci il giusto feeling, con Sarri c’è stato il chiarimento sia tecnico che comportamentale e c’è anche da riscattare un Europeo con luci ed ombre. Al San Paolo si aspettano da lui solo le prime perchè questo deve essere a tutti gli effetti l’anno di Dries Mertens.

KEVIN STROOTMAN
L’anno di…Kevin Strootman. L’olandese è finalmente tornato. Dopo un calvario durato quasi due anni, “la lavatrice” ha cominciato la stagione svolgendo l’intera preparazione con i suoi compagni. Le tre operazioni sembrano essere solo un brutto ricordo. Kevin ha giocato tutte le partite ufficiali disputate finora dalla Roma, segnando un gol ed alternando delle ottime prestazioni ad altre meno brillanti. Naturalmente ci vorrà tempo per tornare ai livelli del suo primo anno in Serie A, quando fu la vera e propria sorpresa della squadra di Garcia. Ma la cosa importante è la sua presenza. Il carisma, la qualità, la grinta fanno di Strootman il vero leader di questa Roma, Nainggolan permettendo. Ha dimostrato di essere un centrocampista completo, abile sia in fase di impostazione che di interdizione. E Spalletti non potrà fare a meno di lui. La sola paura nasce dal fatto che la Roma non abbia acquistato un suo sostituto, perciò Kevin dovrà lavorare più del previsto. Ma l’olandese è un lottatore, e lo ha dimostrato per ben tre volte.

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