di Alessia Fratarcangeli
Il Napoli spazza via l’Inter di Pioli non dando mai la possibilità agli avversari di mettere in discussione il risultato. Padronanza del campo: questo è ciò che gli azzurri hanno dimostrato davanti una formazione ricca di campioni che è lontana anni luce da quello che si può chiamare squadra. Al contrario gli uomini di Sarri hanno mostrato gran gioco di squadra e fin dai primi minuti hanno dettato il ritmo in campo. Dopo solo sei minuti i padroni di casa erano già avanti per 2-0 e tutto grazie al reparto che più ha brillato durante la serata. Il centrocampo, rimaneggiato con due cambi su tre, è stato il fiore all’occhiello e l’artefice della netta vittoria contro i nerazzurri del neoallenatore Pioli.
Un reparto compatto, dinamico, di grande qualità ma soprattutto giovane. Perché, nonostante capitan Hamsik (veterano ma sempre capace di tirare fuori delle prestazioni sublimi e di grande spessore), i protagonisti del 3-0 sono Zielinski e Diawara. Ventidue anni uno, diciannove l’altro, ma in campo è come se ci fossero dei giocatori con anni di esperienza pregressa. L’ex Bologna sostituisce Jorginho e da decisamente più spessore alle azioni della squadra rispetto allo spagnolo, il quale piano piano si sta ridimensionando. Il centrocampista polacco, invece, è un giocatore a 360°, uno che fa davvero la differenza nella mediana partenopea. Ha visione di gioco, talento, movimenti e grinta giusti: insomma la stoffa del campiona ma anche del leader. E insieme a capitan Hamsik, altro gran trascinatore, hanno condotto il Napoli a una vittoria che ha il sapore della svolta. Sarà difficile ora per Sarri fare a meno di Diawara ma soprattutto di Zielinski; nessuno probabilmente si aspettava di veder insidiato il posto di un guerriero come Allan. Di certo il polacco è stato capace di far dimenticare l’assenza del brasiliano e forse ora sarà un pò più difficile lasciare in panchina due ragazzi di valore come Zielinski e Diawara.