Giacomo Nannetti
La Juve vede ripagati gli sforzi fatti durante il girone per figurare tra le teste di serie: infatti agli ottavi sarà Porto-Juventus. Sorteggio tutto sommato abbordabile per i ragazzi di mister Allegri che hanno così evitato gli spauracchi Bayern e Real. L’andata si giocherà in terra portoghese, mentre il ritorno allo Stadium. Le due squadre si sono affrontate l’ultima volta nel girone, sempre in Champions, nella stagione 01-02, ma il ricordo più piacevole per i bianconeri è sicuramente quello della Coppa delle Coppe vinta nel 1984 proprio ai danni dei lusitani. La squadra di Nuno Espirto Santo assieme a Benfica e Bayer Leverkusen era tra le compagini più alla portata vista la caldissima urna. I portoghesi si trovano attualmente secondi in campionato a -4 dalla capolista Benfica ed hanno raggiunto la qualificazione agli ottavi all’ultima giornata con la goleada al Leicester. Analizzando i dati dei portoghesi risaltano i soli 5 gol subiti in 13 giornate di Primeira Liga, che costatano un ottimo impianto difensivo guidato dall’esperto estremo difensore, Iker Casillas. Una possibile minaccia può essere rappresentata dal reparto offensivo, che può far leva su ottimi giocatori e che vede in Andrè Silva l’interprete di maggiore spessore qualitativo. Il ventunenne, che sarà sicuramente al centro delle prossime sessioni di mercato, ha già segnato 13 gol tra campionato e coppa e rappresenta il pericolo numero uno per Buffon e compagni. La Juve resta comunque un gradino più in alto rispetto al Porto, che potrebbe però complicare la vita ai pentacampioni d’Italia più del previsto.