Roma-Cesena: risultato migliore nel modo peggiore…

Posted By on Feb 1, 2017 | 0 comments


Luigi Pellicone

Roma -Cesena finisce nel peggiore dei migliori modi possibili. Qualificati con il fiatone e una “spintarella”. Rigore perlomeno discutibile e romagnoli che si sentono giustamente defraudati. Passa la Roma, e sarà doppio derby, ma la sensazione che l’immobilismo abbia inciso, eccome, sui giallorossi. Giocano più o meno sempre gli stessi e il risultato è inevitabile. Squadra stanca, svuotata, senza idee. Tutto preoccupante, specialmente nel momento in cui gli impegni si infittiscono.

Il mercato, si diceva. Lente d’ingrandimento su Manolas. Partita a larghi tratti sotto l’insufficienza per i greco, che prima si lascia sfuggire Rodriuguez in nel primo tempo, poi completa la frittata nella ripresa, complice Allison, regalando il gol del pareggio a Garritano, infine completa l’opera con un cartellino giallo per un fallo inutile a centrocampo. Disorientato, distratto, involuto. Il greco (non) gioca la sua peggiore partita da quando indossa la maglia giallorossa. Un indumento che forse, adesso, sente stretto e scomodo: le sirene di mercato lo hanno scosso ed adesso è altissimo, il rischio di avere uno “scontento” dal rendimento altanelante.

Pasta di capitano, invece, quella di Francesco Totti. Il numero dieci resta in campo tutti i 90′ soffre i ritmi alti e l’aggressività ma trova comunque la forza di mettersi sulle spalle la squadra e fungere da punto di riferimento nonostante autonomia e raggio d’azione per forza di cose limitato. Si assume la responsabiltà e trasforma con freddezza di realizzare il calcio di rigore che regala il doppio derby e scrive un’altra bella pagina della storia in giallorosso. I prossimo capitoli, i 180′ con la Lazio e, se tutto andrà come sperano i tifosi della Roma (i biancocelesti sono liberi di socngiurare con qualsiasi gesto aportopaico queste righe) una finale con Napoli o Juve, sarà quello più impegnativo, ma il suo obiettivo è chiaro: lasciare con un trofeo.

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