“Il CHOLISMO DI GATTUSO PER SFATARE LA FATAL VERONA”

Posted By on Dic 16, 2017 | 0 comments


di Francesco Morasso

 

Dopo una settimana di autentica passione per i colori rossoneri con la riesplosione del caso Donnarumma ed il no ufficiale dell’Uefa al volontary agreement la squadra di mister Gattuso si appresta ad affrontare una delle trasferte più ostiche della sua storia sul campo dell’Hellas. Per avere la meglio sulla compagine scaligera per la seconda volta in pochi giorni, il Milan promette di restare sul solco dell’intensità della manovra, dell’ordine tattico e di una ritrovata convinzione; tutte caratteristiche care al suo allenatore che sarà pure inesperto ma ha autorevolezza e personalità da vendere. Osservare i rossoneri in crescita ed ascoltare le parole del mister in conferenza suggerisce un parallelismo audace tra due stili di vita e di lavoro molto simili. Gattuso e Simeone hanno tanto in comune: sono due bandiere per le loro società, sono arrivati alla guida della prima squadra a stagione in corso e con la coppa UEFA come obiettivo da centrare (centrato dall’argentino al primo tentativo), stessi principi di lavoro e stessa ricerca ossessiva della “garra”; le parole d’ordine dei due leader combattenti sono condizione fisica, attenzione, aggressività, verticalità e l’assoluta consapevolezza che solo il lavoro rafforza. Oggi il Milan corre meglio, rincorre meno, ha ritrovato qualche certezza con la difesa a quattro dove i meccanismi sembrano più rodati ed ha anche qualche protagonista decisamente più brillante sul piano fisico. Su queste basi e con la probabile “chicca” del tarantolato Cutrone speso come attaccante alto nel tridente al fianco di Kalinic e Suso, i ragazzi del “cholo” Gattuso cercano di fare nuovamente bottino pieno contro i gialloblù fuori dalle mura amiche. L’auspicio in Via Aldo Rossi e dintorni è che il Milan trovi quanto prima solidità e continuità di risultati facendosi sempre più “Atletico”.

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