MISSIONE COMPIUT….A

Posted By on Mag 22, 2021 | 0 comments


Pasquale Pollio

Ultima giornata del Campionato di Serie A femminile, ed il Napoli, al “Caduti di Brema”, si gioca la salvezza contro la Roma, con le giallorosse che scendono in campo per difendere la quarta posizione in classifica dall’eventuale ritorno della Fiorentina che, per uno strano scherzo del destino, gioca proprio contro il San Marino, unico ostacolo tra le azzurre e la salvezza.

Il tecnico dei campani, per l’occasione, cambia alcune interpreti del suo 4-3-3 e schiera la Perez tra i pali; Oliviero, Jansen, Groff e Cameron in difesa; Errico, Huchet e Goldoni in mediana con il tridente d’attacco composto da Popadinova, Nocchi ed Hjohlman, mentre le giallorosse si sistemano in campo con un 4-2-3-1 che vede la Ceaser in porta; Erzen, Swaby, Linari e Bartoli in difesa; Ciccotti e Greggi in mediana con Thomas, Andressa e Bonfantini alle spalle dell’unica punta Lazaro.

Si parte con le azzurre a battere il calcio d’inizio, e nonostante la gara sia a porte chiuse dai palazzi che si affacciano sul campo si possono vedere decine di tifosi pronti ad incitare la squadra, passano solo trenta secondi ed il Napoli va in gol con la Nocchi che sfrutta una mischia nei pressi dell’area piccola, ma l’arbitro annulla la rete per un fallo di confusione, trascorrono diciasette minuti senza che accada nulla, poi arriva il primo squillo della Roma che sfiora il gol del vantaggio con la Andressa che colpisce la traversa calciando una splendida punizione dal limite dell’area, ma è solo il preludio del gol che arriva quattro minuti dopo, perché dagli sviluppi di un corner, la Linari batte la Perez da pochi passi, le azzurre subiscono il colpo e non riescono ad organizzare una reazione efficace, ed è ancora la Roma a rendersi pericolosa con un calcio di punizione dalla distanza battuto dalla Linari e parato con difficoltà dalla Perez, poi tocca alla Thomas, sempre sugli sviluppi di un angolo sfiorare il raddoppio, evitato solo da uno splendido salvataggio sulla linea della Cameron, le azzurre restano così in partita rientrando negli spogliatoi con le giallorosse in vantaggio di una sola rete.

Al rientro in campo gli allenatori non effettuano sostituzioni ma il copione della gara non cambia, ed è sempre la Roma a comandare il gioco, ed allora Pistolesi decide di effettuare i primi cambi inserendo la Cafferata e la Rijsdjk per la Hjohlman e la Errico, con la squadra che si sistema in campo con il 4-2-3-1, ma contemporaneamente al cambio effettuato arrivava un boato dagli spalti in quanto la Fiorentina, con un uno due micidiale si porta in vantaggio sul San Marino, le ragazze azzurre comprendono la situazione e provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del pari ma, complice una dormita di tutto il reparto difensivo la Roma raddoppia con la Thomas, il Napoli non ci sta, e proprio le due subentrate confezionano l’azione che porta al gol che riapre l’incontro, discesa velocissima sulla sinistra della Cafferata che mette un pallone al centro dell’area ribadito in rete dalla Rijsdijk, sul due ad uno il tecnico azzurro inserisce la Capparelli per la Jansen mentre la Bavagnoli richiama in panchina la Erzen e la Alves inserendo la Soffia e la Giugliano e poco dopo Serturini e Corelli entrano per Bonfantini e Lazaro, ma è ancora una Cafferata scatenata che si guadagna un penalty al minuto ottantotto, sul dischetto si presenta la Huchet che non sbaglia rimettendo la gara in parità, in pieno recupero, a difesa del risultato, ancora cambi per Pistolesi che richiama in panchina contemporaneamente le due punte Popadinova e Nocchi stremate dalla fatica, e quando il risultato sembra oramai in cassaforte la Goldoni commette un fallo di mano in area, ed il direttore di gara non può che decretare il calcio di rigore, ma la Giugliano si fa ipnotizzare dalla Perez e così la gara termina sul due a due tra il tripudio delle ragazze azzurre, che conquistano una salvezza che sino all’arrivo in panchina di Pistolesi sembrava essere un’utopia.

Ora godiamoci la festa, ci sarà tempo per lavorare sull’organico per puntellarlo ed evitare un nuovo anno di sofferenze, ma questa è un’altra storia che vi racconteremo il prossimo anno.

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