Storie di calcio: la Dinamo Kiev (I parte)

Posted By on Mar 29, 2016 | 0 comments


Un viaggio nella storia, alla scoperta delle squadre dell’URSS

di Nicola Ciacciarelli

 

Gli anni ’60 del campionato sovietico furono caratterizzati dall’ascesa di una squadra in particolare: la Dinamo Kiev. Gli ucraini vinsero ben 4 titoli in quel decennio, di cui 3 consecutivi dal 1966 al 1968, mentre è nel 1961 che arrivò il primo successo in assoluto. Quindi, solo 34 anni dopo la fondazione della Dinamo.

Il club nasce come sezione sportiva della polizia locale, come succede anche in altre città sovietiche dell’epoca, nel 1927. Inizialmente, però, il Futbol’ny Klub Dinamo Kyiv (questo il nome originale) non partecipa ai tornei interni organizzati dall’URSS. Sono infatti le squadre di Kharkiv, al tempo capitale ucraina, a rappresentare calcisticamente lo stato. La Dinamo deve, dunque, ”accontentarsi”, di partecipare alla coppa statale. E, addirittura, anche se per un breve periodo, è considerata solamente la seconda squadra della città dietro la Lokomotiv. Il successo della Dinamo coincide con l’accrescimento dell’importanza di Kiev all’interno dell’URSS. La città viene eletta capitale della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina nel 1934.
Tempo due anni e il primo campionato sovietico prende il via. Nella primavera del 1936 la Dinamo Kiev , scelta come rappresentante del proprio stato, è ai nastri di partenza insieme alle quattro formazioni di Mosca, Dinamo, Spartak, CSKA e Lokomotiv e alle due di Leningrado, Krasnaya Zara e Dinamo (sì la fantasia non abbondava al tempo). Un mini torneo, più che un vero e proprio campionato, visto che le formazioni si affrontano in gare di sola andata. A trionfare è la Dinamo Mosca, che fa bottino pieno: 6 vittorie su 6. Gli ucraini chiudono con un onorevolissimo secondo posto, distanziati di quattro lunghezze (NB: venivano assegnati 3 punti a vittoria, 2 per il pareggio ed 1 per la sconfitta! Ecumenici questi sovietici, non c’è che dire!). I primi sei campionati sono appannaggio di Dinamo Mosca e Spartak che se li dividono, equamente, fra loro.

All’inizio degli anni quaranta la Vysšaja Liga ha raddoppiato le proprie ”forze”. Il numero di squadre della Klass A (la nostra Serie A)è passato da sette a quattordici. Ma nel 1941 il calcio è l’ultimo dei pensieri per il popolo ucraino. Nell’estate dello stesso anno Hitler dà ordine alle sue truppe di attaccare l’Unione Sovietica. Scatta l’operazione Barbarossa. Il 18 Settembre 1941, dopo una delle più cruenti e dure battaglie che la storia ricordi, Kiev è in mano alla Wehrmacht. (Continua..)

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