Il riscatto del Faraone

Posted By on Apr 4, 2016 | 0 comments


di Gianluca Guarnieri

A Milanello si stanno mangiando le mani. E non da ora, almeno da Gennaio.

Stephan El Shaarawy è un incubo per i sonni del Milan e una dolce certezza per quelli giallorossi. Il giovane attaccante romanista, a Trigoria dallo scorso inizio anno, ha inanellato una serie di eccellenti prestazioni, condite con ben 6 reti, (l’ultima proprio nel derby capitolino) in 9 partite.

“Stefanino” si è dimostrato acquisto azzeccatissimo, tornato al livello delle prime stagioni in rossonero, ben diverso dalle ultime e da quella monegasca in Ligue 1 dove aveva continuare a deludere. Sabatini aveva creduto in lui da subito e la scommessa si è rivelata vincente. La “cresta” dell’azzurro di origine egiziana è tornata a garrire al vento, già imitatissima dai suoi nuovi tifosi, pronti a sostenere il numero 22, tutto fantasia velocità e reti.

Nel derby,  ha fatto persino un goal di testa in stile Roberto Pruzzo, suo mitico predecessore, sia al Genoa che a Trigoria ed anch’egli ligure, con il prezioso assist di Lucas Digne. La cresta è volata più in alto di tutti e la zuccata perfetta al centimetro ha messo KO Marchetti. “Stefanino” superstar per un finale di campionato e per una caccia al secondo posto, visti i pochi punti di distanza dal Napoli, contando sullo scontro diretto del 25 aprile prossimo. Con lui, l’altro ex genoano Perotti, il redivivo Edin Dzeko (a proposito 8 reti a 7 partite dalla fine, e la possibilità alta di finire in doppia cifra) per il team romanista ogni traguardo non è precluso…

 

Submit a Comment