Milan non sei l’anti-Juve, ma altro che Europa League

Posted By on Dic 13, 2016 | 0 comments


Francesco Maiocchi

La partita di ieri sera ha decretato definitivamente che è la Roma l’anti-Juve. Poco male visto che i rossoneri non sono certo una squadra costruita per lo scudetto. La sconfitta di ieri sera ci insegna molte cose, prima di tutto che il Milan è bello, giovane, ma è carente dal punto di vista della maturità. Lo ha ammesso anche Montella: “L’età media è di 23 anni e Nainggolan ci ha beffato con l’esperienza”. Altra questione aperta è la qualità della rosa che trova un grande potenziale nei suoi 11, molto meno se si parla di riserve. Bertolacci e Pasalic non hanno sfigurato, ma la tecnica di Bonaventura e la fisicità di Kucka avrebbero di certo dato un peso diverso alla gara. Montella è stato chiaro nel dopo gara: “L’obiettivo è l’Europa League”. Parole per riportare i rossoneri sulla terra e allo stesso tempo pungerli nell’orgoglio. Il Milan non ha la forza di Roma e Napoli, ma con il gruppo ha già dimostrato di poter andare lontano. Ieri sera non ha demeritato e ha risposto alla pressione giallorossa con le verticalizzazioni, cosa che fino ad ora non è stata nelle corde del Milan. Bravo Spalletti a ingabbiare Suso e Niang, cioè quelli che creano occasioni per i rossoneri. Per evitare le ripartenze Abate e De Sciglio sono rimasti ancorati in difesa, ma è stata ottima la loro gara difensiva. Paletta e Romagnoli hanno spesso impostato e per una volta non è mancato il gioco per vie centrali. Il Milan si può rimproverare per non essere stato concreto visto che per tutto il primo tempo ha fatto lui la partita. Bravo Spalletti ad allungare la squadra nella ripresa e proprio così ha punito i rossoneri. Questo Milan può ambire alla Champions anche se la strada è ancora lunga. Di certo servono rinforzi a centrocampo per far rifiatare Locatelli e aiutare un reparto senza molte alternative.

Submit a Comment