Capello e la vecchia Signora

Posted By on Dic 16, 2016 | 0 comments


Antonio Capotosto

L’approdo di Capello alla Juventus dodici anni fa. In realtà si è trattato di un ritorno, considerato che nel 1970 la Juventus l’aveva acquistato dalla Roma assieme a Luciano Spinosi e Fausto Landini. Dalla sponda giallorossa del Tevere a quella bianconera del Po: come Giampaolo Menichelli, fratello maggiore del ginnasta Franco e prodotto del vivaio romanista. Ha esordito in A nel ’58, tornando nella Capitale due anni più tardi dopo le esperienze in prestito con Sambenedettese e Parma. Ha vestito la casacca giallorossa fino al ’63, quando venne ceduto alla Vecchia Signora. Quaranta reti in maglia bianconera, compresa quella alla Roma del 9 aprile 1967: ha aperto le marcature al min. 8, con il futuro giallorosso Gianfranco Zigoni a chiudere il match sul finire di tempo. Era la ventisettesima giornata del torneo successivo al Mondiale d’Oltremanica, quello che portò alla chiusura delle frontiere (potevano essere acquistati solo gli stranieri che già militavano in squadre italiane). Il campionato della papera di Giuliano Sarti che ha consegnato lo scudetto alla Juventus. L’unico tricolore di Heriberto Herrera, Giancarlo Bercellino, Cinesinho, i già citati Menichelli e Zigoni. L’ultimo di Gino Stacchini e Benito Sarti. Il primo di Sandro Salvadore alla corte della Signora. La stagione 1966-67 è stata l’ultima in Serie A del Lecco.

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