Alessia Fratarcangeli
A differenza dello scorso anno, in questa stagione nell’infermeria del Napoli c’è parecchio da fare. Dopo Albiol e il lungodegente Milik, ora ad entrare è Koulibaly che nello scorso turno si è fermato per un’elongazione del legamento collaterale esterno del ginocchio sinistro
. Dovrà rimanere fermo per 15 giorni, ma a complicare il tutto c’è la Coppa D’Africa. Quindi arrivederci tra un mese e mezzo.
La perdita del centrale non ci voleva, proprio adesso che il Napolio aveva ritrovato la retta via. Domenica c’è il Torino e la sfida è decisamente insidiosa.
Accanto a Albiol ci sarà l’ex della giornata, Maksimovic, il difensore più costoso della storia azzurra e che ancora non ha trovato spazio regolarmente.
Sulle fasce il solito duetto, Hysaj e Ghoulam.
A centrocampo si va verso la conferma di Zielinski e di Diawara, che ormai ha fatto accomodare Jorginho in panchina, guidati dal saggio Hamsik.
Il tridente d’attacco, stavolta, potrebbe essere orfano di Manolo Gabbiadini;Sarri preferirà puntare sulla qualità e la velocità delle giocate e perciò al centro ci sarà Dries Mertens affiancato da Callejon e Insigne.