Roma: il big match finale

Posted By on Dic 17, 2016 | 0 comments


E’ il momento di capire quanto è matura la Roma. Rubando le parole a De Rossi, Juventus-Roma è la ‘finale’ di queste ultime giornate di campionato, dove i giallorossi hanno affrontato prima la Lazio terza in classifica (quarti di finale) poi il Milan secondo (semifinale). A +4 dagli uomini di Spalletti, la Juventus ha l’occasione di chiudere ipoteticamente l’ennesimo campionato a dicembre: un +7 può essere recuperato solamente in caso di harakiri dei bianconeri, con i giallorossi che non dovrebbero sbagliare neanche un colpo in tutto il girone di ritorno.

La Roma non ha paura dei big match. Non è una sensazione, ma un dato di fatto. Mai come quest’anno Totti e compagni hanno dimostrato di poter lottare per il titolo senza problemi. Inter, Napoli, Lazio, Milan; ogni scontro diretto ha avuto un solo epilogo: la vittoria giallorossa. La differenza tra la classifica della Roma e quella della Juventus la fa, come sempre, il rapporto che hanno le due squadre contro le così dette ‘piccole’. Gli uomini di Allegri quest’anno hanno perso punti contro Milan, Inter e Genoa: le prime due accettabili (non è da criticare uscire con 0 punti da San Siro). La Roma è invece tornata a casa senza il bottino pieno da Cagliari (dove vinceva 2-0), Empoli, Torino, Bergamo e Firenze.

In casa giallorossa convocati Salah e Bruno Peres. Anche se non al meglio della condizione, c’è una piccola possibilità di vedere scendere in campo sin dal primo minuto l’egiziano: Spalletti ha fatto intendere più volte, sia a parole che a fatti, di come l’ex Fiorentina sia un giocatore fondamentale nel suo scacchiere. Se Salah sta bene, gioca. Se non dovesse farcela non è il caso di preoccuparsi: è vero che senza l’egiziano la squadra ha battuto Lazio e Milan senza creare molte occasioni da gol, ma è altrettanto vero che con la difesa a ‘tre e mezzo’, gli avversari non hanno mai tirato in porta pericolosamente su uno sviluppo di un azione.

Submit a Comment