Michele D’Alessio
Terza vittoria consecutiva (inserendo generosamente quella del tutto ininfluente contro lo Sparta Praga in Europa League) per l’Inter, che torna al successo in trasferta dopo tantissimo tempo, l’ultimo era lo 0-2 di Empoli.
Una rete di Candreva ha dato la vittoria a Pioli che pare aver trovato la quadratura del cerchio inserendo un centrocampista di contenimento come Felipe Melo affianco a Joao Mario (i due saranno squalificati per la partita contro la Lazio), dando così all’Inter quell’equilibrio tanto ricercato.
Seconda partita di fila senza subire gol: un dato questo che dà fiducia per il prosieguo della stagione, anche se la partita col Sassuolo ha riservato ancora elementi su cui lavorare.
Tante le palle gol create, almeno 5 pulite oltre alla rete di Candreva, ma non trasformate a dovere. Il Sassuolo è andato vicino al pareggio, ma Handanovic ha respinto il tiro a botta sicura di Sensi, evitando una beffa clamorosa, per la mole di occasioni create dall’Inter (incluso un palo di Candreva nel primo tempo).
C’è stato modo anche di vedere Gabigol in campo, solo per i minuti di recupero. A questo punto resta l’ultima partita del 2016, mercoledì sera al Meazza contro la Lazio. Un crocevia della stagione contro una delle squadre che di più ha meravigliato finora.
Pioli avrà di fronte il suo passato recente, proprio lui con una sconfitta prima di Natale aprì la crisi di Roberto Mancini fin lì primo in classifica un anno fa. Oggi le parti si invertono in un incontro che rivelerà molto, se non tutto, del prosieguo della stagione interista.