Amarcord: 31 dicembre 1950

Posted By on Dic 31, 2016 | 0 comments


Antonio Capotosto

E’ il titolo del film nerazzurro della stagione 1950-’51, 19° capitolo dei campionati a girone unico. La diciassettesima scena è stata girata il 31 dicembre e nel cast di Novara recitò la parte del protagonista assoluto Gino Armano, l’ala tornante autore del tredicesimo successo. Era la prima annata in A dell’Udinese, quella domenica sconfitta dalla Pro Patria. Il club di Busto Arsizio condannò così i friulani alla settima battuta d’arresto: una in più del Napoli, il quale archiviò la pratica Palermo con Naim Kriezu. L’albanese riabbracciò in riva al Golfo il ‘Fornaretto’ Amadei. Due protagonisti del primo scudetto giallorosso dispiaciuti per la posizione in classifica della Roma, penultima assieme alla Lucchese nonostante il successo sul Torino. Vinse anche la squadra toscana, come Sampdoria, Triestina e Padova, con i biancoscudati che abbagliarono il Genoa fanalino di coda (4-0) nell’unico match ‘Over 3,5’. Un solo pareggio, quello del Comunale tra Juventus e Lazio.

L’Inter chiuse quindi il 1950 in vetta, con il Milan a distanza immediata. I rossoneri superarono di misura la Fiorentina grazie a Gunnar Gren: l’incipit del celebre trio svedese che quella domenica realizzò la prima rete di quel campionato. Anche il finale vide le milanesi stanziate di una lunghezza. Ma con il Milan in maglia rosa, balzato in vetta un mese più tardi. Il Diavolo conquistò matematicamente il titolo alla penultima tappa, nel giorno del primo trionfo al Giro di Fiorenzo Magni. Il quarto della storia rossonera, il primo nei tornei a girone unico e del poker tricolore di quel decennio. Uno scudetto atteso quarantaquattro anni.

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