di Giovanni Rosati
Quella tra Atalanta e Sampdoria è la sfida tra due dei più sorprendenti condottieri della Serie A. Gian Piero Gasperini è reduce dalla strepitosa cavalcata che ha portato l’Atalanta a superare come prima classificata il girone di Europa League giocato contro formazioni di livello quali Olympique Lione ed Everton e a combattere fino all’ultimo secondo nei sedicesimi di finale contro il ben più titolato Borussia Dortmund.
Marco Giampaolo sta probabilmente vivendo la stagione migliore nella sua carriera da allenatore. La sua Samp è sesta e lotta con compagini ben più blasonate di lei alla ricerca di un piazzamento per qualificarsi alle prossime competizioni europee. La sua squadra ha oltretutto assorbito appieno i suoi dettami e ha strabiliato tutti con prestazioni esteticamente e pragmaticamente valide.
Alla settima giornata del girone d’andata, allo Stadio Ferraris era stata una vera partita a scacchi. L’Atalanta era partita a mille e aveva avuto diverse occasioni nella prima frazione, culminate con la rete dell’1-0 di Bryan Cristante. Al 45’, però, Giampaolo aveva cambiato il volto alla gara con l’inserimento di Caprari e Linetty e la sua Samp si era ritrovata a livello mentale. In meno di venti minuti, Zapata prima e i due subentrati poi avevano ribaltato la partita portandola sul definitivo 3-1.
Non c’era in quell’occasione Gian Marco Ferrari che, di rientro dallo stage con la Nazionale di Gigi di Biagio ha invece affermato: “Con l’Atalanta è importante, ma ci sono ancora undici gare poi. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi”. Il difensore si è poi sbottonato un pochino, lasciando emergere nel finale le proprie speranze: “A fine stagione vedremo, certo che sognare non costa niente”.
Ha parlato in giornata anche mister Giampaolo: “L’Atalanta è una squadra che infastidisce un po’ tutti e che ha un modo di giocare completamente diverso dal nostro. Poi, concordando con Ferrari, ha detto: “Quella di domani non sarà una sfida decisiva”.
L’undici titolare blucerchiato potrebbe vedere alcune modifiche a causa della condizioni non ottimali di alcuni interpreti. Primo tra tutti Gaston Ramirez, rientrato solo ieri in gruppo e probabilmente sostituito da uno fra Caprari e Alvarez dal 1’. Infortunato anche Bereszynski, che lascerà il posto a Sala sulla destra, mentre a centrocampo Giampaolo ne potrà scegliere solo due tra Linetty, Barreto e il rientrante Praet, che con maggiori probabilità sarà chiamato a subentrare nel secondo tempo.
La pressione causata dalla straordinaria rimonta del Milan di Gattuso non deve influenzare gli uomini di Giampaolo, che mettono in campo le migliori prestazioni quando sono leggeri, come chiede spesso loro il mister. L’Atalanta è però un osso duro nonché una diretta contendente ad un posto in Europa, e la Sampdoria sta dimostrando di non riuscire con frequenza ad imporre il proprio gioco lontano dal Marassi. E all’Atleti Azzurri d’Italia sarà battaglia vera: quale dei due strateghi riuscirà nello scacco matto al suo avversario?