Francesco Morasso
Stasera alle 18.30 andrà in scena il derby tra Milan e Inter, rinviato lo scorso 4 Marzo a seguito della tragica scomparsa del capitano della Fiorentina, Davide Astori. Quel giorno probabilmente questo big match avrebbe avuto un significato ancora maggiore nell’economia del campionato, mentre adesso rappresenta l’ultima speranza rossonera per prendere il treno che porta alla Champions League 2018-19. Con i risultati maturati nell’ultimo weekend infatti, ovvero la vittoria dell’Inter ai danni del Verona e il ko della squadra di Gattuso in casa della Juventus, i punti di distacco fra le due formazioni sono 8. Troppi, a meno di miracoli, per pensare di recuperarli nella fase finale del campionato.
In ogni caso la stracittadina segnerà in un senso o in un altro il percorso del Milan di Gennaro Gattuso fino al termine della stagione: è un derby da 6 punti, giacché vincerlo vorrebbe dire abbattere le distanze con l’Inter ed arrivare a -5, restando a pieno titolo in corsa per un posto nella prossima Champions League; perderlo, al contrario, farebbe sprofondare i rossoneri a -11 dalla squadra di Luciano Spalletti e, a quel punto, il Milan dovrebbe puntare a fare più punti possibili per riconfermare la propria partecipazione all’Europa League.
Tanto ruota attorno a questa partita: il rinnovo del mister rossonero, ad esempio, che è molto caldeggiato anche nello spogliatoio, capitano Leonardo Bonucci in testa, e che dovrebbe avere la sua “fumata bianca” tra Giovedì e Venerdì sia perché la sentenza del campo ci sarà già stata e la squadra sosterrà un solo allenamento al giorno e sia perché il Sassuolo darebbe qualche pensiero in meno rispetto a come è stato con la Juventus e come è attualmente per il derby; firma particolarmente attesa anche in considerazione del fatto che Gattuso (in tandem con Mirabelli) ha un paio di corteggiatori importanti all’estero ed Il rischio di perderlo esiste….così come il concreto pericolo di programmare la prossima stagione già in ritardo e senza certezze.
Le ultime da Milanello sono relative alla mancanza dello squalificato Biglia in mezzo al campo: al suo posto, in cabina di regia, giocherà Riccardo Montolivo.
Sarà invece regolarmente in campo Alessio Romagnoli che ieri si è allenato a parte per un leggero affaticamento ad un polpaccio: il 23enne difensore centrale rossonero giocherà il derby al fianco del capitano, come di consueto. In attacco, è tutto aperto: tra i confermatissimi Suso e Hakan Çalhanoğlu, corsa a tre fra Patrick Cutrone, Nikola Kalinić ed André Silva, con l’italiano favorito.
Da Appiano Gentile si hanno invece notizie di uno Spalletti convinto a confermare la stessa formazione che si è ben comportata nelle recenti partite. 4-2-3-1 di partenza quindi, con Handanovic a difendere i pali. Davanti al portiere sloveno ci saranno Miranda e Skriniar, con D’Ambrosio e il portoghese Cancelo sulle fasce.
In mezzo al campo Gagliardini sarà l’uomo di rottura ed in supporto a Brozovic con Rafinha in posizione centrale nei 3 alle spalle del centravanti. Sugli esterni agiranno Perisic e Candreva, mentre il terminale offensivo sarà Icardi.
L’Inter, dal suo punto di vista, potrebbe accontentarsi di un punto per tenere a distanza i rossoneri, ma sa bene che con una vittoria potrebbe effettuare il sorpasso al terzo posto ai danni della Roma e, contemporaneamente, ampliare il vantaggio sulla Lazio e consolidare il piazzamento da Champions.
Vinca il migliore!