Real Madrid, CR7 rules

Posted By on Apr 4, 2018 | 0 comments


Francesco Falzarano

Che quando suona la musica della Champions, il Real si trova nel suo habitat naturale l’avevamo anticipato anche ieri, nell’introduzione a questo match, ma francamente nessuno si sarebbe aspettato questo finale. Il Real Madrid mette di nuovo in campo tutta l’intelligenza del suo tecnico, condita all’infinità qualità degli interpreti e ad un marziano assoluto che fa alzare in piedi l’Allianz Stadium. Colpiscono i Blanco, subito dopo tre minuti sempre sulla fascia sinistra quella che ha Cardiff fu una Caporetto, sempre con Isco che danza sul pallone con una qualità sopraffina. Chi segna ? Cristiano Ronaldo, sempre lui. La Juve gioca, ci prova, ma alla fine Kroos impaurisce con una traversa. Una squadra intelligente, sicura, per certi versi italiana. Che resiste quando la Juve attacca, prima di innescare il mood CR7 rules. Già, perché il secondo goal di Cristiano Ronaldo è una perla assoluta del calcio, una rovesciata in corsa all’indietro che fa alzare il fenomeno portoghese almeno di due metri e venti da terra. Goal, 0-2, applausi dello stadio intero e chapeau. Il resto, è uno sgretolarsi di speranze bianconere con l’espulsione di Dybala che è l’invito allo 0-3 di Marcelo, con un match che nel finale si chiude così, ma potrebbe avere un passivo ancora maggiore. Il Real Madrid detta le sue regole, guidato da un uomo che è più di un semplice calciatore, un marziano che in questo momento non ha eguali nel panorama calcistico, e non da adesso, e non per questa rovesciata. Ma perché Cristiano Ronaldo è l’immagine del campione, dell’allenamento del sacrificio. Il passaggio del turno è ormai ipotecato. Buena suerte Real, Muchas Gracias Cristiano.

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