Vince le battaglie solo chi ha coraggio

Posted By on Apr 4, 2018 | 0 comments


Tiziano Villanacci

Il momento tanto atteso è arrivato: la Roma di Di Francesco si appresta a giocare al CampNou di Barcellona l’andata dei quarti di Champions League. Tutto il cammino sino ad ora compiuto, ha in questa sera il suo culmine massimo, la possibilità di realizzare un ulteriore salto di qualità o la consapevolezza che la strada da percorrere è molto lunga.

L’avversario di questa sera ha un nome storico ed un gruppo di giocatori non accessibile al calcio italiano. Il Barcellona di Valverde è una macchina da gol che ha perfezionato l’atavico tallone d’Achille di tutte le formazioni catalane degli ultimi anni: la fase difensiva. Sono gli unici imbattuti in Europa ed hanno la Liga in tasca, grazie ad un vantaggio di 9 punti sull’Atletico Madrid a sei giornate dalla fine. In Europa hanno vinto il girone con Juventus, Olympiakos e Sporting Lisbona e passato il turno contro il Chelsea agli ottavi, grazie ad una prestazione perfetta nella gara di ritorno.

Dal punto di vista fisico hanno qualche piccolo problema legato alle condizioni di Busquets, che è fuori da alcune settimane ma che dovrebbe recuperare per questa sera. Chi invece sembra aver smaltito le noie muscolari è la stella per eccellenza: Leo Messi. Ha saltato le due partite con la Nazionale ed è tornato nei minuti finali contro il Siviglia nell’ultimo turno di campionato, in tempo per far rimontare ai suoi le due reti di svantaggio, grazie ad un gol e un assist per Suarez. Questa sera sarà titolare.

La Roma viene da un deludente pareggio contro il Bologna, frutto di una disattenzione nell’occasione del gol di Pulgar e di un’incapacità nel concretizzare le chances che ha durante la partita. Dal punto di vista fisico ci sono diverse situazioni che verranno analizzate da Di Francesco attentamente. La prima riguarda Radja Nainggolan, uscito dopo pochi minuti Sabato per un problema muscolare e che probabilmente non dovrebbe farcela a recuperare, con Pellegrini (anch’esso malconcio) pronto a sostituirlo. Under non è stato convocato ed il suo cambio a destra resta un punto interrogativo, con Gerson favorito su Defrel ed El Shaarawy.

La Roma dovrà giocare con la testa libera da paure o ansie. Il Barcellona è più forte ma non invincibile, come ha dimostrato il Chelsea a Londra. I giocatori in campo dovranno affrontare la gara con lo spirito di rimanere sempre dentro di essa, anche in caso di situazione di svantaggio. Restare sul pezzo e sfruttare le proprie caratteristiche, sopratutto in fase di pressing e di ripartenza. C’è bisogno di tanto coraggio, di un baricentro alto e di forte presenza fisica. La Roma ha bisogno che il Barcellona non sia tranquillo di testa, e questo lo si può fare non dando adito agli avversari di avere in controllo la gara. Sarà dura, ma la memoria della gara di Londra deve essere sempre presente.

Le battaglie le vince chi ha il coraggio di rischiare e la Roma non è giunta ai quarti di finale per assistere da posizione privilegiata alla bellezza del Barcellona. Non aver nulla da perdere non significa essere pronti alla sconfitta, ma giocarsi tutte le carte a propria disposizione con la consapevolezza della forza degli avversari.

Zero rimpianti e massima concentrazione, le imprese esistono solo nelle menti di chi ha voglia di realizzarle.

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