Giandomenico Tiseo
Ci siamo. Questa sera (ore 18.30) allo stadio “Piercesare Tombolato” andrà in scena la gara d’andata delle semifinali dei playoff di Serie B tra il Cittadella ed il Frosinone. Si attende il pubblico delle grandi occasioni nell’impianto veneto, pronto a spingere i padroni di casa al successo e a mettere in difficoltà i ciociari, favoriti della vigilia.
La truppa di Roberto Venturato è reduce dal pari “qualificazione” contro il Bari. Un 2-2 pirotecnico in cui i granata hanno messo in mostra grande organizzazione di gioco e determinazione. Nonostante la levatura tecnica dei pugliesi fosse superiore, trascinato da un grande Paolo Bartolomei, il Cittadella è riuscito a spuntarla al termine dei tempi supplementari. Ora, però, servirà una piccola impresa. I tempi di recupero sono stati assai ristretti e non sarà semplice per i ragazzi di Venturato essere al 100% contro una squadra più forte che, da regolamento, può permettersi anche di pareggiare i match (andata/ritorno) in programma, per via di una classifica migliore nella regular season. Veneti che dunque dovrebbero presentarsi con il solito 4-3-1-2 con Alfonso; Salvi, Adorni, Varnier, Benedetti; Settembrini, Iori, Bartolomei; Schenetti; Vido, Kouamé. Poche variazioni rispetto all’incontro con i biancorossi e, come in quella circostanza, la prestazione del citato Bartolomei sarà determinante per creare azioni pericolose.
Sulla sponda frusinate non si vorranno fare calcoli. Lo ha detto piuttosto chiaramente il tecnico Moreno Longo. La partita di quest’oggi sarà per i gialloazzurri una sfida, in primis, contro se stessi. I canarini dovranno dimostrare di aver dimenticato la sciagurata partita di quasi 3 settimane fa contro il Foggia, terminata in parità e costata la mancata promozione diretta in Serie A. Il contraccolpo psicologico è stato durissimo e, dunque, sfruttando lo slittamento degli incontri dovuto ai punti di penalizzazione inflitti al Bari, Longo ha potuto lavorare sulla testa dei calciatori principalmente. Dal punto di vista tattico, i ciociari dovrebbero scendere in campo con un 3-5-2: Vigorito; M. Ciofani, Terranova, Brighenti; Paganini, Sammarco, Gori, Koné, Crivello; Ciano, Dionisi. Un assetto, però, soggetto a mutamenti in quanto il ruolo di Crivello potrebbe anche essere quello di laterale basso di sinistra, in una difesa a quattro, facendo scalare Matteo Ciofani nel ruolo di terzino destro. L’idea del mister del Frosinone è quella di rinfoltire il centrocampo per creare superiorità numerica ed avere il controllo della partita. Di sicuro le defezioni di Daniel Ciofani, Lorenzo Ariaudo e Raffaele Maiello potrebbero pesare ma la rosa gialloazzurra è qualificata per garantire un rendimento alto.
Per quanto riguarda i precedenti, il Frosinone può sorridere, avendo vinto entrambi i match della stagione regolare (2-1). Nel match disputato ad Avellino, poco prima che il “Benito Stirpe” diventasse la casa gialloazzurra, Ciofani e Crivello assicurarono i tre punti alla loro compagine, rendendo vana la marcatura di Litteri. Nel girone di ritorno furono Ciano e sempre Ciofani a dare il successo ai frusinati mentre Vanier andò a segno per i veneti. In generale, negli 8 incontri disputati, ci sono state 3 vittorie dei ciociari e 5 pareggi.