Argentina, oggi inizia la riscossa

Posted By on Giu 16, 2018 | 0 comments


Stefano Renzi

 

Trentadue anni sono tanti, troppi. Soprattutto per una nazionale come quella argentina, sempre formata da moltissimi campioni. Questa volta, dopo la delusione della finale mondiale persa nel 2014 e le due Coppe America svanite ai rigori nell’atto finale, l’Albiceleste ha tanta voglia di riscatto. Riportare il popolo argentino a sognare come ai tempi di Maradona è ciò che Messi e compagni vorranno fare in questa campagna di Russia. Per farlo, però, bisognerà prima passare per un girone di ferro.

La prima squadra che affronterà oggi l’Argentina è l’Islanda, nazionale rocciosa che si è piazzata prima davanti alla Croazia nel proprio girone di qualificazione. Sampaoli schiererà i suoi con un 4-2-3-1 formato da Caballero tra i pali, Salvio e Tagliafico come terzini destro e sinistro e OtamendiRojo coppia centrale. Mascherano e Biglia agiranno davanti alla difesa, mentre Meza, Messi e Di Maria giocheranno alle spalle dell’unica punta Aguero. Il c.t. argentino ha quindi cambiato qualcosa rispetto alle aspettative iniziali sulla formazione, sia in termini di modulo – preferito il 4-2-3-1 al famigerato 2-3-3-2 – sia per quanto riguarda alcune pedine. Curiosa infatti l’esclusione di Fazio, che sembrava dover essere il riferimento difensivo in termini di impostazione della manovra, così come quella di Lo Celso, il quale pareva favorito su Meza per il ruolo di esterno destro. Naturale invece la scelta di Biglia al posto di Banega, dato il cambio di modulo. In ogni caso l’Argentina dovrà aggrapparsi alla fantasia di Messi per abbattere la solidità dell’Islanda, mentre Mascherano e Biglia dovranno arginare la grande potenza fisica del centrocampo avversario. Non sarà senz’altro una partita facile, ma l’Albiceleleste deve ritrovare fiducia nelle proprie, grandi potenzialità.

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