Vincenzo Boscaino
Parlare di una squadra jugoslava non è mai semplice. E la Croazia, a tal proposito, non fa eccezione. I Croati sembrano vivere con paradigmi esistenziali differenti, seguaci di regole che sfuggono al resto del mondo, affrontando la realtà con un’attitudine differente. Ogni forma di previsione con loro non viene rispettata: se favoriti deludono, se senza speranza, sorprendono. Un’innata capacità di complicarsi affari semplici e un’irrefrenabile gioia di sfidare il destino incerto. No, analizzare la Croazia non è affatto semplice.
Da Zagabria in Russia l’aereo avrà avuto difficoltà a decollare con tutto quel “peso” tecnico che aveva a bordo. Il centrocampo della Croazia è tra i primi tre più forte del mondiale, con Modric Rakitic e Kovacic che possono mettere in difficoltà chiunque ed ovunque. Ricambi all’altezza e una rosa profonda. La Croazia è la classica squadra che tutti vorrebbero evitare ma che chiunque potrebbe battere.
Durante le qualificazioni la nazionale ha balbettato conquistando un posto in Russia battendo ai play-off la Grecia. La Croazia ha faticato, in generale, molto più di quanto ci si poteva aspettare, molto più di quanto il tasso tecnico dei suoi giocatori dica.
La Nazionale di Dalic vive su quel filo sottile tra l’essere l’outsider del mondiale o la solita squadra che non riesce a soddisfare le aspettative. Croazia-Nigeria potrà dirci molte cose, essere il termometro della condizione mentale della Croazia.
In quella terra dove tutto è il contrario di tutto, oggi possiamo avere un indizio della forza “mondiale” della squadra di Luka Modric. Ma occhio, Croazia-Nigeria ci darà risposte a domande effimere. Comunque andrà la partita, ormai da anni siamo abituati a non dare nulla per scontato con loro. Ma attenzione a scommettere contro la Croazia, potreste pentirvene.