Gabriele Onofri
Oggi alle ore 21al Commerzbank Arena, va in scena Eintracht Francoforte-Lazio. Entrambe le squadre sono prime nel girone H con 3 punti e hanno anche gli stessi gol fatti (2) e subiti (1), perfetta parità quindi. Sarà un inferno questa sera per i capitolini, sono attesi più di 50 mila tifosi (solo 550 sono laziali) allo stadio di Francoforte. Inzaghi per spengere le fiamme dell’inferno del Commerzbank Arena, si affida al suo classico 3-5-2. Proto tra i pali, in difesa Bastos e Wallace oltre all’immancabile Acerbi. Sugli esterni troviamo Basta-Durmisi, nel mezzo invece potrebbe esoridere dal primo minuto Berisha (lo scorso anno ha stupito contro la Lazio proprio in Europa League) e sarà affiancato da Badelj e Milinkovic. Quest’ultimo è fresco di rinnovo, ed è molto motivato tant’è che al momento della firma ha affermato: “È un onore portarti ancora sul petto” con chiaro riferimento all’aquila. In avanti tocca alla coppia Correa-Caicedo. I biancocelesti cercano il riscatto del derby, e un ottimo modo per scordare la sconfitta di sabato scorso sarebbe tornare in Italia con i 3 punti. I ragazzi di Inzaghi di certo non andranno in terra tedesca per fare i turisti, voglio vincere e fare felici i propri tifosi. Davanti si troveranno una squadra che non molla mai, infatti spesso ha trovato gol decisivi nella ‘Zona Cesarini’. Rebic è sicuramente l’uomo più pericoloso, ma occhio anche alla fisicità e ai centimetri di Sebastian Haller, che tra l’altro era stato vicinissimo ai biancocelesti nel 2017. Entrambe i club hanno come simbolo l’aquila, speriamo che a volare più in alto sia l’aquila dell’Impero Romano, sia l’aquila della Lazio. Speriamo che Olympia volerà più in alto di Attila e di tutto Francoforte.