Liga, steccano tutte, festeggia solo il Siviglia

Posted By on Ott 4, 2018 | 0 comments


Oliver Jones

 
Avete presente quando passeggiando per strada avete la testa un po’ fra le nuvole e quasi andate a sbattere su un’altra persona e si crea quella situazione in cui dite :”prego passi prima lei” quando in realtà vorreste passare voi, ed ovviamente il vostro corrispondente vi risponde alla stessa maniera, andando a creare un’irritante stallo in cui non passa nessuno?
Ecco la stessa situazione si sta creando in Liga, nella settimana giornata, fra le “big” di Spagna, infatti solo ed unicamente il Siviglia è riuscito a vincere la propria partita, surclassando per 1-3 l’Eibar. Dopo un primo tempo combattuto con palle gol in ambo i lati del campo, la formazione di Pablo Machin è tornata in campo realizzando la rete del vantaggio dopo solo 2 minuti con il sempre più capocannoniere Andrè Silva che, come contro il Real Madrid, spinge col destro la palla taglia di Jesùs Navas. Il gol, realizzato appena rientrati in campo è una doccia fredda che l’Eibar non riesce a smaltire ed il Siviglia trova altre 2 reti, prima sul rigore guadagnato dal solito Navas e realizzato da Banega, e poi con un gran tiro da fuori dello stesso argentino, prima di concedere il gol della bandiera ai padroni di casa nei minuti di recupero.
La squadra Andalusa, da un paio di giornate da l’impressione di aver trovato i giusti equilibri  con il 3-5-2 proposto da Machin. Jesus Navas a destra è una spinta costant, mentre il centrocampo leggero costituito da Vazquez, Banega e Sarabia garantisce grande qualità e verticalità al gioco del Siviglia che sta trovando in Ben Yedder ed Andrè Silva due uomini gol formidabili. Insomma dopo 1 mese di campionato il Siviglia sembra aver trovato la propria quadratura.
Periodo nero invece per il Barcellona che non va oltre il pareggio in casa con l’ Athletic Club, che nella stagione corrente è riuscito a fermare sia il Barcellona che il Real Madird per 1-1.
Valverde decide clamorosamente di dare un turno di riposo a Mess, e tutto il Barcellona ne risente. Il primo tempo dei Blaugrana è stato a luci spente, senza inventiva o dinamicità.I padroni di casa infatti, sono andati sotto grazie ad una bella conclusione di De Marcos pescato da una gran traiettoria di Mikel Susaeta al 40’. Con un Barcellona in netto afanno scatta l’ora di Messi dopo solo 10 minuti del secondo tempo con l’Argentino che rimpiazza Arturo Vidal.
Messi ci mette poco a ricordare a tutti perche il suo Barcellona non può prescindere da lui e prende la squadra per mano colpendo prima il palo e poi, a 6 minuti dalla fine, fornendo l’assist vincente per Munir El Haddadi, entrato 4 minuti prima per uno spento Dembelè. I cambi di Valverde salvano la partita per la formazione catalana ma non riescono a ribaltarla, costringendo il Barcellona alla terza partita consecutiva senza vittoria.
Il passo falso della formazione catalana rappresenta una grande occasione di sorpasso per entrambe le formazoni di Madird, impegnate proprio nel Derby della capitale.
Atletico e Real si alternano un tempo a testa.
L’Atletico è nettamente la squadra migliore nel primo frangente con Courtois costretto a salvare il risultato uscendo due volte vittorioso negli uno contro uno con Griezzman dopo  una ventina di minuti, e con Diego Costa verso lo scadere del tempo.
Durante l’intervallo Lopetegui cambia clamorosamente Gareth Bale per Dani Ceballos, ed il Real Madrid ne giova nettamente. I blancos  sopperiscono così all’inferiorità numerica a centrocampo per la quale hanno sofferto nel primo tempo e nel secondo tempo mettono alle strette i Colchoneros, infrangendosi però sul muro eretto da Gimenèz, Godin ed Oblak. Il derby di Madrid si conclude dunque con un noioso pareggio a reti bianche che mantiene il Real a pari punti del Barcellona e l’Atletico a due lunghezze di distanza.
Sugli altri campi si registra finalmente la prima vittoria stagionale del Valencia che trionfa grazie a Gameiro sul campo della Real Sociedad, mentre il Betis continua il suo sorprendente campionato trionfando per 1-0 sul Leganes ed agguantando l’Atletico Madrid alla quarta/quinta posizione, ad una sola lunghezza dai rivali cittadini.
La settima giornata di Liga ha dunque lasciato gli equilibri fra le big del campionato con il Siviglia sempre più terza in comodo nella lotta ai vertici.
Il campionato Spagnolo è comunque più vivo che mai con le prime 5 squadre in soli 3 punti, alla faccia del campionato noioso e delle corse a due.

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