Michele Pepé
Terminata la sesta giornata di campionato di Serie B, già si cominciano a delineare quelle che potrebbero essere le formazioni più attrezzate per puntare alla Serie A. La giornata si apre con il rocambolesco pareggio dell’Ezio Scida tra Crotone e Brescia: il 2-2 che esce fuori in terra calabrese vede anche una espulsione per i padroni di casa, che la riacciuffano all’ultimo. Il Carpi, dopo il periodo postivo grazie al ritorno di Castori in panchina, cade per la prima volta col nuovo allenatore a La Spezia per 2-1. La ormai ex capolista Cittadella non sa più vincere, anzi non riesce proprio più a fare punti: la formazione di Roberto Venturato perde anche con il Lecce allo stadio Via Del Mare, per 2-1. Per l’Hellas Verona non è una giornata felice, e infatti arriva la prima sconfitta stagionale contro una super Salernitana: i ragazzi di Colantuono infatti si impogono per 1-0. Per il Livorno di Lucarelli arriva invece il second punto stagionale al Penzo di Venezia. L’1-1 che esce fuori sembra sostanzialmente un risultato giusto, che non può però far felici le due formazioni da un punto di vista della classifica. Imbattuta rimane invece la Cremonese che, in uno scialbo pareggio ad Ascoli, migliora la sua classifica in chiave Play Off difendendo un prezioso 0-0. La partita sicuramente più sorprendente è quella del Vigorito. A Benevento i padroni di casa, lanciatissimi, perdono incredibilmente contro un Foggia in stato di grazia , che segna addirittura 3 goal (1-3) . Cosenza e Perugia pareggiano 1-1, dando un pò di respiro al povero Alessandro Nesta, che sicuramente non sta vivendo un periodo felicissimo. A chiudere la giornata c’è il posticipo tra Padova e Pescara, che ha avuto davvero del clamoroso. Gli ospiti sciupano un vantaggio doppio , che avevano in cassaforte fino al 90′: da lì black out totale e pareggio del Padova che segna due goal in 5 minuti.