Rodolfo Arcudi
Il Derby della Lanterna numero 117 sarà inevitabilmente in tono minore, due squadre che arrivano da una serie di risultati negativi e quindi con una posizione di classifica anonima ed una città che, riunendosi intorno alle proprie due squadre, non potrà non rivolgere un doloroso pensiero alla ferita ancora aperta di Agosto.
Questa partita sarà soprattutto decisiva per Juric che, subentrato a Ballardini, ha raccolto solo due punti in cinque partite anche se si è trattato di un ciclo terribile e neanche troppo fortunato per il Grifone; se il tecnico di Spalato non raccoglierà un risultato positivo è scontato l’addio alla panchina genoana che sembrava già maturo prima della sosta.
Il Genoa si schiererà contro la Samp con l’abituale 3-5-2: Radu in porta; Biraschi, Romero e Criscito in difesa; a centrocampo sulle fasce ci saranno Romulo e Lazovic, al centro Veloso con ai lati Hiljemark e Bessa; in attacco Kouame e Piatek, il quale, rimasto a secco in tutte le cinque partite con Juric in panchina dopo un inizio folgorante, dovrà ritrovare la via del gol in questa occasione speciale.
Per il Genoa, dopo un periodo grigio, può essere una grande occasione come ha detto il suo allenatore in conferenza stampa dove ha aggiunto che sicuramente non potrà mancare la determinazione e la giusta cattiveria, anche perché i rossoblù dovranno sfatare la recente tradizione negativa che li ha visti sconfitti negli ultimi cinque derby giocati in casa contro i blucerchiati.