Vincenzo Boscaino
Piove sul bagnato. Così si potrebbe sintetizzare la situazione in casa Viola, che dopo la sconfitta con la Juventus e le numerose partite senza vittoria, adesso vede il suo giocatore migliore fermo ai Box. Chiesa, infatti, partirà con i compagni per la trasferta di Sassuolo ma non dovrebbe prendere parte alla gara per un problema all’inguine accusato durante la rifinitura. Adesso la Fiorentina è sola dinnanzi alle sue paure, senza un faro da seguire.
Già perché Sassuolo-Fiorentina è una partita fondamentale. La classifica, Pioli e la proprietà. Niente sarà come prima. L’allenatore in conferenza stampa conferma di aver avuto ancora fiducia dalla società, ma adesso non ha più chance di sbagliare. La Viola è a 7 punti sopra la zona retrocessione. Non che si temi una catastrofe, ma la distanza dalle ultime posizioni è la cartina al tornasole della stagione. Giovani, forti e arrembanti ma con poco carattere. Sciolti davanti alle prime difficoltà. Incapaci di gestire i momenti delle partite. È stato tutto il contrario di tutto. Si doveva spiccare il volo, ma si sta toccando il fondo.
La squadra di De Zerbi, però, è la squadra giusta da affrontare in questo momento. Una formazione che prova a giocare palla da dietro, che cerca sbocchi sulle fasce e fraseggia tra le linee. Il Sassuolo è perfetto per misurarsi tecnicamente, per vincere e convincere attraverso il gioco. Ad oggi, la Viola si è trovata meglio contro squadre tecniche e spavalde che quelle che si chiudevano e ripartivano. Frosinone insegna.
Questi novanta minuti cambieranno le cose nel bene e nel male. Forse, ci diranno per l’ennesima volta che avevamo riposto troppe speranze in questo gruppo di giovani, e che ci dobbiamo rassegnare. Oppure ci potrebbero mostrare una Viola bellissima, confermando che alti e bassi sono la prassi in un processo di crescita.
Comunque andrà, si avrà un prima e un dopo di Sassuolo-Fiorentina. Adesso la parola spetta al campo.