Juvetnus – Udinese con la testa già a martedì!

Posted By on Mar 7, 2019 | 0 comments


Giacomo Nannetti

Domani sera arriverà l’Udinese all’Allianz Stadium in quella che sarà l’ultima gara prima della grande notte di Champions contro l’Atletico Madrid. Impossibile girarci intorno, la testa, il cuore e tutto il resto sono già proiettati verso la super sfida di martedì, vista anche la distanza siderale (16 punti) che separa i bianconeri dal Napoli. Allegri, nonostante abbia lasciato intendere che sì, il pensiero è già alla partita contro il Cholo, non vuole comunque lasciarsi scappare via questi 3 punti che farebbero comodo per rendere ancora più travolgete il cammino della Vecchia Signora in questa Serie A. Per la prima volta in campionato Max Allegri effettuerà un turnover esasperato, concedendo riposo a quasi tutti coloro che scenderanno poi in campo in Champions. In porta niente cambi, Szczesny è il titolare e quindi giocherà lui. Il pacchetto arretrato sarà completamente rivoluzionato con Bonucci e Chiellini che siederanno in panchina, mentre Cancelo avrà una giornata di riposo a causa della squalifica. Il reparto difensivo sarà così composto da Caceres a destra, Rugani e Barzagli in mezzo, mentre a sinistra agirà Alex Sandro che non sarà della partita martedì a causa della squalifica. In mezzo al campo Pjanic, dopo il rosso rimediato a Napoli, non ci sarà e quindi il trio in mediana sarà formato da Bentancur, Matuidi ed Emre Can. In avanti la novità assoluta è rappresentata dalla quasi certa partenza dal primo minuto del baby Moise Kean, il quale prenderà il posto di Cristiano Ronaldo, che invece tirerà il fiato per essere poi al 100% tra 4 giorni. Oltre al portoghese dovrebbero sedere in panchina anche Dybala, per lui ancora qualche fastidio dopo una botta ricevuta a Madrid, e Mandzukic, lasciando spazio quindi a Bernardeschi e Spinazzola. Sarà molto importante capire chi tra l’ex Atalanta e Alex Sandro andrà ad occupare la posizione più avanzata sulla corsia esterna, completando il terzetto offensivo. Tutto l’ambiente e i tifosi non vedono l’ora di poter giocare il ritorno di Champions, ma prima c’ questa sfida da onorare e soprattutto da vincere, perché come tutti ben sanno… vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.

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