Il derby d’Italia è sempre il derby d’Italia

Posted By on Apr 26, 2019 | 0 comments


Giacomo Nannetti

Si è vero il campionato è già archiviato, non ci si può neanche più appellare alla matematica che fino alla settimana scorsa rendeva il tutto un po’ meno scontato, però Inter – Juventus è sempre la partita più attesa dell’anno, e anche questa volta sarà così. I bianconeri arrivano già da campioni al Meazza, ma consapevoli del fatto di poter rendere tutti i tifosi juventini ancor più felici facendo uno sgambetto agli eterni rivali. Nell’avvicinamento a questa gara Max perde un’altra pedina importante come Bentancur, il quale si aggiunge alla già lunga lista degli indisponibili. Il tecnico toscano potrà però sorridere grazie al rientro di Chiellini, pronto a partire già dal primo minuto. L’allenatore bianconero ha parlato di diversi esperimenti per questo finale di stagione, ma per la partita di domani non ci saranno molte novità, considerato come l’obiettivo, nonostante il titolo già conquistato, sia sempre quello della vittoria. Tra i pali ci sarà Szczesny. Nel reparto arretrato Bonucci e il rientrante Chiellini dovrebbero formare la coppia centrale con l’ex Cancelo a destra e Alex Sandro a sinistra. In mezzo al campo Pjanic guiderà i compagni, sostenuto dai muscoli di Matuidi ed Emre Can. In avanti scalpita Kean, ma dovrebbe toccare di nuovo a Cuadrado e Bernardeschi supportare CR7. Nel caso in cui invece il baby bianconero dovesse partire titolare allora sarà l’ex viola ad accomodarsi in panchina per essere poi utilizzato a gara in corso. Sulla carta questo dovrebbe essere un 4-3-3 classico, ma con i movimenti di Emre Can il sistema potrebbe anche diventare un 3-5-1-1. Infatti il tedesco potrebbe scivolare in difesa, Cancelo e Sandro diventerebbero gli esterni di centrocampo, Cuadrado mezz’ala e Bernardeschi (o Kean) in avanti assieme a Ronaldo. Il portoghese è fermo a quota 19 reti in serie A da due mesi, un’eternità per uno come lui, e quindi farà di tutto per ritrovare la via del gol per puntare dritto verso la conquista della classifica marcatori.

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